Covid: Figliuolo, nuovo comandante del Covi, fissa i nuovi obiettivi della vaccinazione

Il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario all’emergenza coronavirus, è stato nominato nuovo comandante del Covid (Comando operativo di vertice interforze).

Terza dose, approvvigionamento, distribuzione del vaccino contro il Covid e la promozione a comandante del Covi (Comando operativo di vertice interforze).

Sono alcuni tra i temi che il generale Francesco Paolo Figliuolo ha trattato in un’intervista rilasciata a La Stampa del 15 dicembre, in cui è stato fatto il punto della situazione su una campagna vaccinale che resta un passaggio cruciale nella sfida contro il virus.

Campagna vaccinale in Italia, gli obiettivi fino al 26 dicembre

Il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus ha sottolineato come, al momento, i "target minimi" delle inoculazioni quotidiane abbiano avuto il pieno rispetto della tabella di marcia prevista. Figliuolo ha evidenziato come le Regioni stiano addirittura superando le aspettative, creando «un bell’effetto cumulativo».

«Ora - ha dichiarato - contiamo di mantenere la media di 500.000 somministrazioni nei feriali e di 300-350 mila nei festivi, da qui fino al 26 del mese». Nessun problema rispetto alla disponibilità di dosi, poiché potranno essere vaccinati tutti coloro che dovranno farlo in questo periodo.

Covid, Figliuolo sul contact tracing: «Dalla Difesa 11 laboratori pe processare tamponi»

I casi di Covid, come è noto, nell’ultimo periodo sono stati contrassegnati da una costante crescita. Numeri che, per fortuna, hanno un peso minore rispetto al passato in termini di conseguente carico sul sistema sanitario (grazie ai vaccini), ma che generano qualche difficoltà nel tracciamento.

«La Difesa - ha spiegato Figliuolo - ha messo a disposizione undici laboratori per processare tamponi Pcr in otto Regioni, oltre a diversi team sanitari mobili sul territorio nazionale che integreranno le attività delle Asl per il tracciamento nelle scuole, a seguito del rilevamento di un caso di positività».

Un “rinforzo” significativo quello descritto da Figliuolo che ha anche dichiarato che “I primi team sono già intervenuti su richiesta di alcune Asl piemontesi”.

Figliuolo sull’utilità di essere comandante del Covi

Il doppio incarico, da commissario straordinario all’emergenza Covid e anche adesso anche comandante del Covi, rappresenterà una circostanza utile ai fini delle sfide da vincere contro la pandemia e la prosecuzione della campagna vaccinale. A confermarlo è lo stesso Figliulo.

«Dal Comando Operativo di Vertice Interforze - ha spiegato il generale - dipendono già l’hub nazionale di stoccaggio vaccini e tutti i contributi essenziali che le Forze Armate, grazie alla grande disponibilità assicurata dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, stanno fornendo alla campagna vaccinale».

«Specie - ha chiosato - con i team sanitari mobili che portano le vaccinazioni nelle zone remote del Paese, facendo un lavoro di grande qualità casa per casa, in favore di persone anziane e fragili che hanno difficoltà ad accedere alla vaccinazione». La nomina a comandante del Covi è arrivata dal Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro della Difesa Guerini.