Covid, Battiston: «Quello del calcolo dell’Rt è un falso problema»

Covid, Battiston: «Quello del calcolo dell'Rt è un falso problema»

Il professore di Fisica dell’Università di Trento ha spiegato in un’intervista a «La Repubblica» che l’Rt potrebbe non tornare più sopra l’1 grazie ai vaccini.

Roberto Battiston, professore di Fisica dell’Università di Trento, è uno dei più attenti studiosi in merito ai numeri della pandemia di Covid in Italia. Intervistato dal quotidiano La Repubblica, il docente si è espresso riguardo alla controversa questione dell’Rt.

Il dibattito sull’Indice Rt

Negli ultimi giorni in Italia i Governatori delle Regioni si stanno battendo per modificare i parametri per misurare l’andamento del virus nel nostro Paese. Nella giornata di ieri, Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, aveva spiegato a Buongiorno su Sky TG24 che l’indice Rt deve essere superato.

«La prima cosa che deve essere superata oggi, vista anche la situazione contingente del Paese, è quella dell’indice Rt che oggi andiamo a valutare. Quando l’incidenza è bassa il rischio è che pochi contagi lo facciano schizzare», ha spiegato Fedriga.

Dello stesso parere si è dimostrato anche Luca Zaia, Governatore del Veneto. Secondo il Presidente della Regione infatti è necessario rivedere i parametri.

In generale comunque i Governatori sono molto uniti da questo punto di vista e stanno facendo di tutto per spingere il Ministro della Salute Speranza a modificare questo specifico parametro.

Roberto Battiston: il suo pensiero sull’Indice Rt

Intervistato in esclusiva da La Repubblica, Roberto Battiston ha voluto dire la sua opinione in merito alla controversa questione dell’Indice Rt che, come abbiamo visto poco sopra, negli ultimi giorni ha spinto i Governatori delle Regioni italiane a battersi nella speranza che i parametri vengano modificati.

«Quello del calcolo dell’Rt è un falso problema. Anche perché, grazie alle vaccinazioni, potrebbe non tornare più sopra 1», ha spiegato il docente di Fisica dell’Università di Trento. L’esperto ha spiegato poi che modificare l’Indice Rt non è affatto una cosa semplice.

Battiston ha reso noto che «L’Rt è definito con una norma scritta nel 2020 dopo lunghe consultazioni. Oggi sarebbe complicato cambiarlo. Da solo non basta. E comunque si riferisce alla situazione di circa due settimane prima. Elementi che possono creare un po’ di confusione».

Parlando dell’Rt attuale, il professore ed esperto di numeri del virus ha riferito che «Secondo i miei calcoli di ieri 0,84. E continua a scendere. Per trovare un valore così basso bisogna tornare indietro al luglio 2020». Per Battiston quindi anche l’Indice Rt non sta mostrando dei peggioramenti e di conseguenza i Governatori possono stare tranquilli.

Nel corso dell’intervista l’esperto ha spiegato che l’Rt viene da lui calcolato «Con un algoritmo messo a punto dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento e che è stato adottato anche da Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. È forse meno rigoroso di quello del Cts ma è certamente più tempestivo».

Secondo Battiston, «Guardare solo Rt può essere fuorviante. Si potrebbe per esempio dichiarare rossa un regione senza che ce ne sia bisogno, solo perché Rt ha superato 1». Quindi, per il docente di Fisica, «Occorre sapere anche quanti sono gli infetti attivi rispetto alla popolazione totale».