Covid, Bassetti: «Alcuni partiti soffiano sul fuoco dei No Vax» e le previsioni sul futuro

Covid, Bassetti: «Alcuni partiti soffiano sul fuoco dei No Vax» e le previsioni sul futuro

Il direttore delle Malattie Infettive del San Martino di Genova è stato intervistato da La Stampa

Il professor Matteo Bassetti, in un’intervista a La Stampa del 26 settembre, è tornato a parlare di Covid. Il direttore del reparto di Malattie Infettive del San Martino di Genova, si è espresso, in particolare, sulle potenziali criticità destinate a riguardare quella fetta di popolazione non vaccinata.

Covid, da Bassetti messaggi critici verso una parte di politica

Oggi gran parte degli italiani vaccinabili ha già scelto di farsi somministrare il vaccino contro il Covid. Sono, però, ancora un quantitativo considerevole quelli che manifestano resistenze di qualche tipo alla possibilità di immunizzarsi.

Bassetti, nel virgolettato riportato dal quotidiano torinese, non ha mancato di lanciare messaggi anche verso la politica. «I No Vax - ha dichiarato - erano il 2 per cento e grazie ai partiti populisti sono diventati il 15”. «Alcuni partiti - ha aggiunto - soffiano sul fuoco No Vax, mentre sui vaccini la politica dovrebbe restare unita».

Covid, Bassetti delinea gli scenari per il futuro

Per quanto oggi i dati relativi al Covid raccontino di una situazione sotto controllo anche per effetto dei vaccini, l’emergenza non può ancora essere considerata finita.

Non a caso, a domanda precisa, sulla cessazione della fase emergenziale ha risposto con un «No» prima di aggiungere ulteriori notazioni.

«6-7 milioni - ha proseguito - di non vaccinati saranno gestibili, ma più si procederà con la vaccinazione più chi ne rimarrà fuori rischierà. La variante Delta in un anno contagerà tutti. I vaccinati si salveranno, gli altri meno e di questi il 5% finirà male».

Parole da cui si evince la mancanza di copertura vaccinale per un numero ancora importante di persone potrebbe rappresentare il maggiore dei rischi per il futuro prossimo.

Al momento in Italia si viaggia verso l’80% degli italiani vaccinabili immunizzati (il 77,4% era la percentuale comunicata il 25 settembre). L’auspicio è che, anche grazie alle nuove estensioni dell’uso del Green Pass, si possa incrementare in maniera considerevole il livello dei vaccinati, in maniera tal da poter tenere la situazione epidemiologica sotto controllo.

I richiami periodici potrebbero aiutare a non preoccuparsi più delle nuove varianti

Bassetti che, come è noto è finito nel mirino dei No-Vax per le sue posizioni sui vaccini al punto da avere necessità della scorta, ha spiegato come, in ragione alla confermata tendenza della stagionalità del virus, in Italia si potrebbe tornare ad avere «150-200 morti al giorno» e «saranno - ha spiegato - tutti non vaccinati».

Rispetto alla questione terza dose per tutti, Bassetti ha espresso l’idea che possa esserci «un richiamo a un anno dalla seconda». «E si ripeterà - ha concluso - periodicamente contro le nuove varianti, così da non preoccuparsene più».