Covid: 21 anni di reclusione rischia chi ha sintomi ma non si isola

Pesanti sanzioni per chi trasgredisce le regole e non adotta comportamenti in linea con l’emergenza.

Con il Covid non si scherza affatto e non parliamo solo della pandemia in quanto malattia. Infatti non si scherza nemmeno sulle severissime misure che vengono stabilite per chi si rende responsabile di violazioni alle norme sulla sicurezza e di comportamenti non in linea con lo stadio attuale dell’emergenza. Si rischia addirittura la galera e pure per molti anni.

Sanzioni penali per chi trasgredisce le regole

Ci sono conseguenze anche penali per chi non si adegua alle regole di contenimento del Coronavirus. Uscire di casa se in zona rossa, necessita di autocertificazione. Si tratta dei tristemente famosi fogli con cui gli italiani da inizio pandemia hanno a che fare.

Bisogna giustificare alle forze dell’ordine il proprio spostamento da casa. Infatti si può uscire solo per motivi di lavoro, salute o urgenza. E le uscite devono essere giustificate alle forze dell’ordine che possono fermare i cittadini tanto a piedi che in auto.

E dichiarare il falso con l’autocertificazione può essere pericoloso. La dichiarazione fasulla in cui si dichiara di doversi spostare per motivi di salute, per esigenze lavorative o per altri stati di necessità equivale al reato di falsa attestazione a un pubblico ufficiale. Accusa che non è certo una cosa da poco con una pena che va da uno a sei anni di reclusione.

Tutti possono segnalare eventuali situazioni non in regola

Ciò che accade in situazioni e periodi storici speciali è quello che sta accadendo adesso. Lo dimostra il fatto che si vive assoggettate a regole del tutto speciali. Lo dimostra il fatto che chiunque e non soltanto le forze dell’ordine possono segnalare persone che non si comportano «bene».

Assembramenti, attività aperte che non potrebbero, riunioni familiari e feste che non si potrebbero fare. Ogni cittadino per questione di salute pubblica può segnalare situazioni anomale, anzi, secondo i dettami dei legislatori, è un dovere morale collaborare in questo modo. E le Forze dell’ordine hanno dovere e allo stesso tempo obbligo di denunciare i reati che possono sfociare nel penale.

Quello che molti non sanno è che anche chi non denuncia un fatto rilevante dal punto di vista penale è assoggettabile a essere accusato di un altro reato, che è quello di omessa denuncia, come previsto dall’articolo n° 361 del Codice Penale. Le persone che si spostano senza motivo, nelle zone dove questo non sarebbe ammesso rischiano l’arresto fino a tre mesi e la multa fino a 206 euro.

Ma è gravissimo anche ciò a cui va incontro il soggetto che con addosso i sintomi del Covid e quindi febbre, tosse e così via, non si isola immediatamente ed esce di casa. Lesioni o tentate lesioni è il minimo che può essere imputabile a chi si comporta in questo modo, ma se poi venisse fuori che si è infettato qualche soggetto fragile, come possono essere gli anziani, e se la situazione degenera causando la morte di qualcuno, il reato diventerebbe omicidio doloso con una pena detentiva che non va al di sotto dei 21 anni.