Covid-19: zona arancione scuro in 14 comuni dell’Emilia-Romagna

Covid-19: zona arancione scuro in 14 comuni dell'Emilia-Romagna

A partire da domani 25 febbraio e fino all’11 marzo, 14 comuni dell’Emilia-Romagna diventeranno di colore arancione scuro e quindi ci saranno regole più restrittive.

A partire da domani 25 febbraio 2021 e fino all’11 marzo 2021 saranno in vigore delle regole più restrittive in alcune zone dell’Emilia-Romagna. La speranza è quella di far scendere il numero di contagi dopo il grande aumento che si è visto nel corso delle ultime settimane. La zona arancione scuro interessera ben 14 comuni, ossia tutti quelli che fanno capo all’Ausl di Imola e i comuni confinanti che fanno capo alla Ausl Romagna.

14 comuni dell’Emilia-Romagna in arancione scuro

La decisione della Regione Emilia-Romagna e quella dei sindaci è stata di incrementare le misure restrittive contro il Covid allo scopo di cercare di far scendere il numero di contagi in alcuni territori che stavano vedendo un preoccupante aumento rispetto al resto della regione che attualmente è in zona arancione.

I comuni interessati alla misura sono 14 e sono quelli che si trovano sotto l’Ausl di Imola (Imola, Castel San Pietro, Medicina, Mordano, Castel Guelfo, Dozza, Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano, Castel del Rio) e quelli confinanti che fanno parte dell’Ausl Romagna (Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme).

Il provvedimento verrà firmato nel corso della giornata di oggi da Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia-Romagna. L’ordinanza entrerà in vigore dalla giornata di domani, giovedì 25 febbraio, e resterà valida per due settimane.

La scelta di imporre misure restrittive rafforzate in questi comuni è stata presa alla luce delle indicazioni medico-scientifiche contenute nelle relazioni fatte dalle Aziende Usl di Imola e della Romagna. Le due Ausl hanno reso noto che in queste zone l’andamento dei contagi stava crescendo in maniera troppo rapida e di conseguenza era essenziale cercare di arginare il Coronavirus.

Quali sono le limitazioni in zona arancione scuro?

La Regione Emilia-Romagna si trova in zona arancione da domenica 21 febbraio 2021, ma in alcune aree l’andamento dei contagi è preoccupante e quindi si è intervenuto per limitarli il più possibile. A questo scopo è stata introdotta la zona arancione scuro per 14 comuni.

Le limitazioni sono in queste aree simili a quelle delle zona rossa per quanto concerne gli spostamenti: non è possibile spostarsi nè fuori nè all’interno del proprio comune salvo comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o di salute. Sempre possibile rientrare presso il proprio domicilio, residenza o abitazione.

Le zone arancione scuro non prevedono la sospenzione delle attività economiche che restano consentite nelle zone arancioni dell’Italia. Resteranno in presenza i servizi educativi per i bambini dai 0 anni ai 3 anni, invece le attività didattiche per le scuole di ogni genere e grado verranno svolte al 100% in DAD.

Sono sospesi anche gli eventi e le competizioni sportive, così come anche le attività sportive svolte all’aperto nei centri sportivi. In forma individuale è invece possibile praticare sport, ma sempre e solo vicino alla propria abitazione.

Nel tentativo di ridurre i contagi, la Regione ha anche avviato un incremento di tracciamento e di screening sulla popolazione. Lo scopo è quello di mettere in quarantena coloro che hanno avuto contatti più o meno diretti con casi accertati di Covid. Leggi anche: Riaperture ristoranti la sera, Bonaccini: «Proposta di Salvini ragionevole»