Autore: Marilyn Aghemo

Vaccino

Covid 19, vaccino in Italia: a che punto siamo?

Mentre la pandemia da Covid 19 sembra non voler arrestare la sua corsa, a che punto siamo con il vaccino in Italia da quando è stato distribuito?

Una corsa contro il tempo per fermare la pandemia da Covid 19 con il vaccino in Italia che sembra rispondere bene alla distribuizione. Ma a che punto siamo ad oggi?

Vaccino anti Covid 19 in Italia

La pandemia da Coronavirus nel mondo e in Italia ha messo in ginocchio tantissime persone, non solo sotto un profilo strettamente di salute ma anche per quanto riguarda l’economia. Nel nuovo DCPM, il Premier Conte ha confermato le misure restrittive inasprendole su alcune categorie.

Non mancano i disagi, le rivolte e i dubbi su una situazione che sembra arrivata oramai al limite. In tutto questo discorso si vuole sapere a che punto si è con vaccino anti Covid in Italia dopo la sua distribuzione e la campagna di sensibilizzazione al fine che tutti prendano atto del sistema.

Secondo il bollettino pubblicato dalla Presidenza del Consiglio con aggiornamento alla sera di lunedì 18 gennaio, le persone vaccinate in Italia sono 1.167,023 ed è un dato destinato a salire ulteriormente. La somministrazione è arrivata ad una percentuale pari all’82,8% delle dosi (1.408,875) che sono state distribuite nel Paese.

Il vaccino anti Covid in Italia distribuito è quello della Pfizer Bion Tech e Moderna, che hanno ricevuto approvazione da parte della EMA - Ente Europeo per i Medicilnali.

9.750 dosi di vaccino sono state distribuite durante il V Day del 27 dicembre, con un primo arrivo che ha avuto un grande successo e una nuova speranza per il futuro. A queste si sono poi aggiunte 908.700 dosi il 30 dicembre 2020 e altre 488.475 dosi che sono state consegnate al 12 gennaio 2021.

La suddivisione dei vaccini Italia per Regione

In merito alle Regioni è stata fatta una stima non sono sulle distribuzioni ma anche sulle persone vaccinate al momento:

  • Campania capeggia con i numeri più alti e 120,1% di dosi già somministrate
  • Provincia Autonoma di Bolzano 95,6%
  • Emilia Romagna che ha registrato il 90,5%
  • Marche con 89,4%
  • Segue il Veneto con 89%
  • Val D’Aosta con 88,4%
  • Toscana con 87,5%
  • Piemonte 86,5%
  • Umbria 84,3%
  • Friuli Venezia Giulia 83,1%
  • Lazio 81,9%
  • Lombardia con una percentuale dell’80,1%
  • Abruzzo con il 79,9%
  • Puglia con il 78,3%
  • Sicilia con il 75,5%
  • Molise con il 71,3%
  • Sardegna che registra il 71,2%
  • Segue la Liguria con il 69%
  • Trento con il 68,5%
  • Basilicata 57,3%
  • Calabria 52,3%

Il Report che è stato redatto e pubblicato dalla Presidenza del Consiglio ha anche una suddivisione in merito alle categorie, età, sesso di appartenenza di tutti i vaccinati sino ad oggi, per avere una stima. Una prima fase che vede la vaccinazione dedicata a tutti gli operatori sanitari e socio sanitari ed è in programmazione la campagna prossima per gli over 80.

Ad oggi la fascia di età che è stata maggiormente coperta va dai 50 ai 59 anni.