Covid-19: divieto di spostamento tra Regioni, probabile proroga fino al 5 marzo

Covid-19: divieto di spostamento tra Regioni, probabile proroga fino al 5 marzo

Tra pochi giorni scadrà il divieto di spostamento tra Regioni, ma è probabile la proroga fino al 5 marzo anche per via della richiesta delle Regioni italiane.

Lunedì 15 febbraio 2021 scadrà il divieto di spostamento tra Regioni indipendentemente dal loro colore. Si attende però una proroga per tale divieto che dovrebbe porre il divieto di questi spostamenti fino al 5 marzo 2021. In tal senso, già nel corso della giornata di oggi, 12 febbraio, potrebbe essere emanato un Decreto Legge ad hoc. Nonostante il Consiglio dei Ministri non sia ancora stato convocato, non è da escludere che si possa tenere nelle prossime ore.

Probabile la proroga al divieto di spostamento tra Regioni

La proroga agli spostamenti è caldamente sostenuta dal ministro della Salute Roberto Speranza e dal ministro degli Affari regionali Francesco Boccia. Le stesse Regioni hanno fatto sapere che anche la loro speranza è vedere il divieto prolungato. «L’orientamento della Conferenza delle Regioni è di richiedere di prorogare il Dl che vieta gli spostamenti da una Regione all’altra, anche per la zona gialla. Nelle prossime ore comunicherò tale orientamento al ministro Francesco Boccia che aveva chiesto il nostro parere nel corso dell’ultima Conferenza Stato-Regioni, oltre che al Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi», ha reso noto il Presidente delle Regioni Stefano Bonaccini al termine della Conferenza delle Regioni.

Il ministro Boccia è rimasto favorevolmente colpito dalla richiesta delle Regioni, infatti secondo il ministro degli Affari regionali e le Autonomie, la Conferenza delle Regioni ha dimostrato «ancora una volta leale collaborazione e grande senso di responsabilità». Boccia ha poi ringraziato «il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, e tutti i Presidenti di Regione che si sono espressi con tempestività e rapidità in una fase così critica dopo la richiesta del governo avvenuta nell’ultima Conferenza Stato-Regioni».

Lo stesso Boccia ha fatto sapere che il divieto di spostamenti tra Regioni «potrebbe essere protratto alla data di scadenza del dpcm in vigore fino al 5 marzo, allineando così tutte le scadenze relative alle misure restrittive per l’emergenza Covid».

Altre richieste dalle Regioni

Al margine della Conferenza delle Regioni, il Presidente Bonaccini ha comunicato che «Al nuovo Governo chiederemo poi un incontro per una discussione a 360 gradi sul nuovo Dpcm, per valutare le possibili graduali riaperture di alcune attività nel rispetto di tutti i protocolli di prevenzione». La volontà dei Governatori delle Regioni italiane è infatti quella di discutere con il nuovo Governo per quanto concerne le misure per riaprire le attività ancora chiuse a causa delle misure di contenimento di contagi di Coronavirus.

Le Regioni sperano in protocolli rigidi che consentano di riaprire con una grande cautela. Il tutto tenendo conto dell’andamento dei contagi e della differenziazione per zone nell’eventualità in cui il sistema a colori venga mantenuto anche con il prossimo Dpcm. In particolare le Regioni vorranno parlare di come riaprire in modo sicuro esercizi pubblici come palestre, cinema, piscine e teatri in quanto si tratta di attività in cui regolare il numero di persone che vi accedono è piuttosto semplice.