Autore: Rita Parisi

Coronavirus

Covid-19, Galli spara a zero contro la tesi di Zangrillo e degli altri virologi: “Demenziale e irresponsabile”

Il professor Galli ha risposto alle dichiarazioni di colleghi e virologi come Zangrillo che affermano che il Coronavirus clinicamente non esiste più.

Massimo Galli, responsabile di Infettivologia dell’ospedale Sacco di Milano, nel corso di un collegamento con Bianca Berlinguer a Cartabianca, ha colto l’occasione per dire la sua sulle dichiarazioni rilasciate dai colleghi virologi ed epidemiologi che sostengono che il coronavirus sia diventato «più buono»: “Un virus diventato buono? No, il solito virus, magari con qualche mutazione che non lo rende più tranquillo”, ha specificato aggiungendo: “Quarant’anni di studio, qui si continua a parlare. Gli esperti dicono una cosa e l’opposto. I miei illustri colleghi si sono improvvisati una competenza su virus e epidemia, venendo magari da fantastici curricula da altri campi. Io non mi metto a fare l’oncologo o il nefrologo, non mi metto a fare altri mestieri in termini di valutazioni di elementi e di esperienza, santo cielo” ha rimarcato senza usare mezze misure.

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Covid-19, Galli polemizza contro i colleghi

Galli ha poi continuato a polemizzare contro colleghi come Zangrillo che ha affermato di recente che il virus “clinicamente non esiste più” e ha evidenziato: "Questi illustri colleghi, che magari hanno posizioni sul virus diventato buono, mi giustificano focolai in giro per l’Italia. Mi giustificano pazienti che in questo momento a Tor Vergata hanno purtroppo una ventilazione meccanica venendo dal focolaio del San Raffaele. Dobbiamo distinguere tra la coda di un’epidemia, con casi di minore gravità perché quelli che dovevano andar male sono già andati male, e la continua volontà di andare a dire in giro che il virus è diventato buono. E’ una grossolana sciocchezza, vale la pena di dirlo una volta per tutte”.

Infine, Galli ha sottolineato piccato: «Sfatiamo il mito che gli asintomatici ci siano solo ora. C’erano anche all’inizio. Su 100 casi, quelli gravi sono 10, forse anche meno. Non stravolgiamo i criteri dell’epidemiologia per favore. Trovo demenziale e irresponsabile dire che il virus si sia rabbonito: è smentito dai nuovi focolai, da quello che succede in Germania, in Cina, in Brasile. Nella compagine di coloro che sostengono certe posizioni temo ci siano molti neofiti. Bisogna parlare sulla base di dati, non sulla base di opinioni. Sono veramente stanco di dover contrastare posizioni di colleghi basate su impressioni e non su numeri» e ha chiosato: «Io dico sempre più test e meno plexiglass».

Covid-19, Zangrillo: «A fine mese faremo a meno delle mascherine»

Il riferimento di Galli è ovviamente alle dichiarazioni rese recentemente dal professor Zangrillo che in più di un’occasione ha dichiarato che il Coronavirus clinicamente non esiste più. “Il lockdown è stato efficace, anche se drammatico per l’economia. Il distanziamento intelligente è una buona misura. Ma se continueremo a comportarci bene, se seguiremo le norme igieniche che ben conosciamo, sono certo di una cosa: a fine mese, almeno all’aperto, faremo a meno delle mascherine” ha spiegato Zangrillo nei giorni scorsi.