Autore: Luca Macaluso

Alimentazione

3
Lug 2020

Cosa succede a chi mangia scamorza scaduta? Ecco la verità

La scamorza è un formaggio molto rinomato. Ma cosa succede se la gustiamo non sapendo che ha passato da tempo la sua scadenza?

La scamorza è un formaggio italiano molto apprezzato e che si presta per la preparazione di molte ricette interessanti e quanto meno gustose. Si tratta di un prodotto caseario a pasta filata tipico della Regione Campania. La sua lavorazione parte dal latte riscaldato crudo o pastorizzato a 35°C a cui si aggiungono i fermenti lattici e il caglio. La scamorza si immerge in salamoia per la salatura quindi viene messa in commercio fresca o in seguito a una breve stagionatura.

La sua forma è molto caratteristica, sembra infatti una pera più larga in basso e più piccola in alto. Sotto la parte inferiore la scamorza vine legata con un filo in modo da poterla appendere e far sgocciolare. Il sapore della scamorza è intenso e di latte, la pasta morbida di colore bianco o giallo paglierino. Molto conosciuta è la versione affumicata del formaggio, che ha un sapore più intenso, acidulo e con un retrogusto speziato.

Dal punto di vista nutrizionale la scamorza possiede un alto potere energetico e apporta all’organismo 335 kcal per 100 grammi di alimento ed è ricca di proteine e di importanti sali minerali come il calcio e il fosforo. In cucina la scamorza può essere consumata da sola, tagliata a fette o accompagnata da pane e salumi. Tipico è farla sciogliere in forno su fette di pane abbrustolito e accompagnarla con il miele. La scamorza si può anche usare per preparare delle ottime torte salate. Ma come si conserva la scamorza e soprattutto cosa succede se abbiamo a che fare con un formaggio scaduto?

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Conservazione e scadenza della scamorza

Un formaggio scaduto può manifestare la comparsa di muffe sulla superficie per cui se notiamo questo sulla nostra scamorza dobbiamo disfarci dell’alimento. Ingerirlo sarebbe molto pericoloso per la salute e potrebbe causare una grave tossinfezione alimentare. E’ quindi importante controllare bene la data di scadenza dei nostri alimenti, non dimenticarceli nel frigo o nella dispensa. Una scamorza può andare a male anche prima della scadenza definita dal produttore se mal conservata.

Ma come si conserva adeguatamente la scamorza? Prima di tutto dobbiamo distinguere quella fresca da quella stagionata per cui potremo chiarire quale sia la migliore conservazione prevista per l’alimento. La scamorza fresca ha un colore più chiaro e deve essere conservata in frigo per pochi giorni, al riparo dal contatto con l’aria. La scamorza stagionata ha un colore più scuro e un tempo di conservazione maggiore. Deve però essere protetta anch’essa dall’aria, il cui contatto le fa perdere le sue principali proprietà organolettiche. Entrambe le tipologie di scamorza non hanno bisogno di particolari attenzioni prima di essere aperte ma, una volta affettate a metà con il coltello, devono essere protette per bene e in maniera adeguata. Per fare questo le si potrà avvolgere con della pellicola trasparente per alimenti o con un canovaccio pulito.