Cosa sta succedendo in Sardegna? La paura per gli incendi

Alcune zone dell’isola sono minacciate dagli incendi che fanno danni e rendono l’aria irrespirabile

Emergenza incendi in Sardegna. Dall’isola continuano ad arrivare immagini di incendi e fumo che rendono l’aria irrespirabile a dare aiuto al considerevole sforzo dei mezzi italiani, sono in arrivo Canadair francesi e greci. Un supporto che offre il quadro di quanto si sta verificando nel territorio centro occidentale dell’isola. È stato proclamato lo stato di emergenza.

Cosa sta succedendo in Sardegna?

Ad essere interessata dell’emergenza incendi soprattutto la provincia più colpita, quella di Oristano. Si stima già che ad essere stati letteralmente arsi dai roghi, a livello regionale, siano stati circa ventimila ettari di territorio. Un danno considerevole soprattutto per il settore primario e, di conseguenza, tutto l’indotto derivante da attività come l’agricoltura e l’allevamento. Conseguenze che si aggiungono alla necessità di portare fuori dalle proprie abitazioni circa mille cittadini adesso sfollati e ad una situazione atmosferica dove gli effetti di questi roghi devastanti fanno ancora sentire il loro effetto.

Incendi Sardegna, la situazione

Non è, però, ancora il momento di censire nel dettaglio i danni, tenuto conto che si tratterebbe di un’operazione che non potrebbe esaurirsi in poco tempo. Si iniziano, però, a contare quelle che sono le ore passate da quando ci si è accorti che l’isola avesse iniziato a bruciare in una parte del suo territorio.

Una situazione apparsa da subito complicata, tenuta a bada dai Canadair italiani e dalle migliaia di uomini impegnate sul territorio per domare le fiamme. L’attivazione dei protocolli internazionali di cooperazione porteranno, come detto, ad un rinforzo dei mezzi aerei impegnati nello spegnimento delle fiamme.

Un aiuto che proverà a porre fine ad un evento catastrofico che sta regalando immagini apocalittiche, tenuto conto che il cielo ha acquisito sfumature innaturali derivanti dal grande fumo che si sta diffondendo su tutta la zona.

Emergenza incendi Sardegna, il ruolo del vento

Lo sforzo dei Vigili del Fuoco ha fatto confluire nelle zone dell’accaduto decine di unità operative provenienti da tutti i comandi provinciali della Regione. A rendere problematici gli interventi ed anche lo spegnimento dell’incendio c’è il vento che sta permettendo alle fiamme di propagarsi, con i cambi di direzione avuti negli ultimi giorni che hanno avuto un ruolo decisivo nella propagazione degli incendi. E il timore è che nuove variazioni potrebbero rappresentare un’ulteriore difficoltà nelle operazioni di spegnimento.

«È - ha detto all’Ansa il governatore Solinas - un dramma di proporzioni enormi. Ettari, ettari andati in fumo. Secoli di storia ambientale, paesaggistica e tante, tante imprese, persone che sono state colpite come comunità in maniera molto molto forte».

Dichiarazione resa annunciando lo sforzo straordinario per la la messa in azione di una macchina degli interventi fatta di mezzi e decine di migliaia di uomini. La speranza è che presto il loro impegno trovi come premio lo stop a questa situazione emergenziale. Ed è anche ciò a cui aspirano i 7500 uomini impegnati tra Corpo forestale, Vigili del fuoco, Protezione Civile, volontari e anche Croce Rossa Italiana, Carabinieri e Polizia di Stato