Autore: Rita Parisi

Coronavirus, si può andare dal dentista? Ecco la risposta

Con l’emergenza Coronavirus molte visite mediche sono state rinviate, ma cosa accade se si ha dolore ai denti? Si può andare dal dentista?

Mentre l’emergenza Coronavirus continua a piegare il nostro Paese, tante sono le prestazioni mediche che gli italiani hanno dovuto sospendere e rimandare a data da destinarsi. Ma cosa accade a chi manifesta un fastidio ai denti e deve ricorrere con urgenza alle cure di uno specialista? A definire le linee guida, per quanto concerne la salute dei denti, in questo particolare e delicato momento è stata la la Società italiana di Parodontologia e Implantologia (Sidp) che ha fornito un vero e proprio decalogo contenente le norme di comportamento da adottare in caso di emergenza.

Covid-19, la Sidp raccomanda: “Recarsi negli studi odontoiatrici solo per necessità non rinviabili”

La Sidp, infatti, ha promosso “una campagna che intende ribadire che è importante recarsi negli studi odontoiatrici solo per necessità non rinviabili.” La campagna in questione sottolinea che “anche il mondo odontoiatrico si adegua a norme più stringenti, sensibilizzando la popolazione ad accedere alle cure dentali solo quando non differibili in base a una valutazione da concordare telefonicamente con il dentista curante. Dolori acuti, infezioni quali un ascesso gengivale, traumi o esiti di eventi accidentali sono alcuni esempi di condizioni cliniche che rivestono un carattere di urgenza e che devono poter essere trattati.” Dunque, occorre contattare il proprio dentista di riferimento solo ed esclusivamente per casi urgenti che non possono essere rimandati.

Le 5 regole da seguire quando ci si reca dal dentista

La Sidp sottolinea anche che “Qualora il paziente fosse un soggetto a maggior rischio di contrarre infezione o manifestasse sintomi riconducibili a infezione da Covid-19 o anche si trovasse in regime di quarantena, sarà necessario rimandare le cure ad un periodo successivo. Gli studi odontoiatrici sono in grado di affrontare l’emergenza Coronavirus garantendo la sicurezza dei pazienti, ma per contenere i rischi derivanti da contagio è necessario che i pazienti seguano 5 semplici regole per limitare al massimo la possibile diffusione di Covid-19.” Quando quindi occorre necessariamente recarsi dal dentista, bisogna rispettare le seguenti regole: Lasciare cappotti, giacche, borse e zaini in sala d’attesa; Ove possibile indossare copri-scarpe; Rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro all’interno della sala d’attesa; Tenere cellulari e tablet fuori dall’area clinica; Lavarsi le mani per almeno 20 secondi e non scambiarsi strette di mano con medici e altri operatori.

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Covid-19, il collutorio è efficace per impedire il contagio?

La Sidp sottolinea anche che “la via principale di trasmissione del virus è quella salivare, sia per inalazione/ingestione/ contatto mucoso diretto con goccioline, sia a causa di contatto mucoso con saliva stazionante su mani, oggetti o superfici venuti a contatto con saliva infetta nei 2-9 giorni precedenti. L’aerosol salivare é ugualmente in grado di trasmettere il virus. E’ descritta anche la trasmissione oro-fecale. Il virus ha affinità per un recettore presente nelle cellule delle vie respiratorie e nei dotti delle ghiandole salivari. Ogni goccia di saliva prodotta è potenzialmente in grado di trasmettere il virus; ciò significa che gli sciacqui con collutori antisettici possono solo ridurre la carica infettante, ma non sono in grado di eliminare il virus nella saliva prodotta dopo che i risciacqui stessi sono terminati”.