Autore: Luca D

Stati Uniti - Donald Trump - Coronavirus

Coronavirus, record di decessi negli USA ma i cittadini protestano contro il lock down

Mentre Trump annuncia il piano di riapertura e mentre in diverse città si protesta contro il lock down, gli USA registrano il record di decessi in una singola giornata.

Negli Stati Uniti la situazione si sta evolvendo in un modo molto insolito. Nella giornata di oggi, il presidente Donald Trump, ha spiegato il piano di ripartenza per il paese suddiviso in 3 fasi. Allo stesso tempo, però, si è raggiunto e superato il record di decessi in singola giornata. Nelle ultime 24 ore, infatti, a causa del virus sono decedute oltre 4.500 persone sul territorio statunitense, si tratta del dato peggiore da quando l’emergenza è iniziata. In diversi stati ci sono state delle proteste anti-lockdown, una porzione sempre maggiore della popolazione, infatti, vorrebbe ritornare alla normalità spinta per lo più da ragioni economiche.

Donald Trump: “Riapertura vicina, sarà organizzata in 3 fasi e gestita diversamente nei singoli stati”

Nel corso della consueta conferenza stampa serale in cui Donald Trump aggiorna la popolazione riguardo le ultime novità relative all’emergenza coronavirus, il presidente ha detto: "La nostra squadra di esperti è d’accordo sul fatto che possiamo iniziare quello che è il nuovo fronte della nostra guerra che chiameremo ’riaprire l’America”. Trump ha spiegato come intende guidare la riapertura degli Stati Uniti, ossia attraverso 3 fasi distinte, una strategia molto simile a quella che si sta discutendo in Italia e nel resto d’Europa. Non sono previste date specifiche per l’inizio di queste fasi ma soltanto dei periodi indicativi.

Si valuterà di volta in volta e con cautela il momento esatto in cui passare da una fase all’altra. Inoltre la riapertura non avverrà contemporaneamente su tutto il territorio ma ci potrebbero essere delle differenza tra i diversi stati. Stando a quanto detto da Trump 29 dei 50 stati potrebbero iniziare il processo di riapertura già a partire dal 1 maggio, mentre per quelli più colpiti, come per esempio lo stato di New York, saranno necessarie almeno due settimane di lockdown in più.

La gestione di questa crisi, per Donald Trump, è fondamentale in quanto da essa dipenderà la sua possibilità di essere rieletto alle elezioni del prossimo anno. «Ricostruiremo l’economia, sarà più grande e forte che mai» ha detto il presidente degli Stati Uniti, delle parole che hanno scatenato un effetto domino che ha portato ad un’impennata di Wall Street, salita del 3%.

I cittadini iniziano a manifestare contro il lock down

In diversi stati, soprattutto in quelli colpiti in maniera più blanda dall’epidemia, sono iniziate delle azioni di protesta nei confronti del lockdown. Per le strade della capitale del Michigan ben 3.000 autovettura hanno dato luogo ad una specie di sfilata di protesta. I cittadini chiedono una veloce riapertura dell’economia e la possibilità di tornare a lavorare e non hanno gradito la proroga del lock down imposta dal loro governatore. Episodi di questo genere si sono registrati anche in altre zone come nel Kentucky, in Ohio e in Caro