Autore: B.A

11
Feb

Coronavirus: oltre mille morti in Cina, ma in 18 mesi potrebbe arrivare il vaccino!

Continua a salire il numero dei morti per l’infezione da coronavirus che secondo l’OMS è ancora una grande minaccia.

Il virus che sta spaventando il mondo, il coronavirus, la micidiale polmonite cinese, continua a mietere vittime. Aumentano sempre di più i decessi per la pericolosa e ancora misteriosa polmonite. Gli scienziati di tutto il mondo stanno lavorando assiduamente per trovare una soluzione e se da un lato si inizia a parlare di vaccino, dall’altro è stato dato finalmente un nome esatto al virus, cioè Covid19. La minaccia è ancora forte e decisa, tanto è vero che l’Organizzazione Mondiale della Sanità continua a sottolineare la pericolosità del virus. Ecco gli ultimi aggiornamenti sull’epidemia, con una nuova persona contagiata trovata in California.

Il coronavirus è una minaccia peggiore del terrorismo

L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sottolineato la gravità del coronavirus facendo un paragone a dir poco allarmante. «Il coronavirus è una minaccia peggiore del terrorismo», questo un giudizio sul virus proveniente proprio dall’OMS. Un altro cittadino americano è risultato positivo al contagio in California. Negli USA salgono così a 13 i casi ormai accertati di persone che hanno contratto il virus, tutte tornate dalla Cina e dalla provincia di Wuhan, dove si è propagato il coronavirus.

In tutto il pianete sono 43.118 i casi confermati che rendono l’idea della grave emergenza globale che c’è. Sempre dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, hanno dichiarato che si lavora incessantemente ad un vaccino, che potrebbe essere pronto in 18 mesi, cioè con maggiore sollecitudine rispetto ai tempi tecnici con cui solitamente si trova un vaccino ad una malattia, che è nell’ordine dei 3 anni.

I morti crescono a dismisura

Mentre gli scienziati, i dottori ed i ricercatori di tutto il mondo sono al lavoro per sconfiggere, curare e prevenire il coronavirus, il bilancio dei decessi a causa dell’infezione ha superato quota mille vittime. Infatti, dalla Cina, è stato emanato quello che sembra un bollettino di guerra. Nella provincia di Hubei sono morte altre 103 persone a causa del contagio e con esse si sale a 1.011 solo nella Cina continentale.

Vanno considerati poi le morti nelle filippine e ad Hong Kong con il totale delle vittime che è precisamente di 1.031 persone. I numeri sono allarmanti e contraddicono le prime stime che tendevano a considerare il coronavirus una malattia meno grave della Sars che si sviluppo a cavallo del 2002 e del 2003. Morti da Sars ce ne furono 774, quindi con il coronavirus siamo già ben oltre quei decessi.

E purtroppo sono numeri che sembrano destinati a crescere, perché come dicevamo, ci sono 43.118 contagiati in giro per il mondo. Se davvero i tempi per il vaccino sono pari ad un anno e mezzo e se davvero il numero dei contagiati purtroppo è destinato a crescere, appare evidente che potrebbe salire vertiginosamente anche il numero dei morti.