Autore: B.A

Coronavirus

Coronavirus, nuovo focolaio in Campania, De Luca dichiara zona rossa

Sono 8 bulgari positivi al Covid-19 in Campania e si decide per la zona rossa in una zona della Regione

Nuovo allarme Covid in Campania e il suo governatore De Luca passa all’azione, decretata zona rossa. È successo che sono stati trovati 8 nuovi casi di positività al Covid, un piccolo (si spera) focolaio che ha costretto De Luca a ordinare la chiusura dell’area in prossimità del focolaio.

Mondragone (CE): zona rossa «Palazzi Cirio»

Una piccola cittadina in provincia di Caserta è stata oggetto del nuovo focolaio di coronavirus in Campania. Si tratta di Mondragone, dove in un palazzo sono stati trovati 8 casi di positività al coronavirus. Sono otto persone di nazionalità bulgara e la zona è quella dei Palazzi Cirio. È un’area del comune di Mondragone dove esiste una numerosa comunità di persone provenienti dalla Bulgaria.

Le decisioni del governatore della Regione Campania

Un improvviso nuovo focolaio di contagiati da coronavirus in Campania, un autentico fulmine a ciel sereno che ha costretto il governatore della Regione, Vincenzo De Lucaa provvedere a sancire la zona rossa per l’area della cittadina conosciuta come quella dei «Palazzi Cirio».

Il provvedimento di zona rossa, con isolamento domiciliare e divieto di allontanamento ha riguardato 700 residenti dei Palazzi Cirio (l’area prende il nome proprio dai complessi di case della zona).

Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha disposto la misura cautelativa dopo che sono stati trovati positivi al Covid-19 8 persone, tutte appartenenti alla comunità di cittadini di nazionalità bulgara. L’area interessata dal provvedimento restrittivo è quella di via Razzino nel comune di Mondragone.

Tutti i palazzi del complesso sono stati isolati, quindi Palazzo Drago, Palazzo Roma, Palazzo A-G, Palazzo Nuovo Messico, Palazzo California. Si tratta di una delle aree a più alta densità abitativa dell’intero comune di Mondragone.

Come si è scoperto il focolaio

Una donna in dolce attesa è stata la causa che ha fatto scoprire il nuovo focolaio di Covid-19. Infatti la donna, che era arrivata al nosocomio di Sessa Aurunca per partorire, dopo il ricovero è risultata positiva al coronavirus. Per questo le Asl hanno immediatamente dato scattare tutte le misure del caso.

Il Dipartimento di prevenzione della Asl di Caserta ha fatto scattare gli esami sierologici, lo screening e i tamponi, su tutti i residenti nel complesso.

La zona rossa indetta dal governatore della Regione Campania è valida fino al prossimo 30 giugno. Durante questa fase di quarantena, nella zona è fatto divieto di allontanamento a tutti i residenti ed è ammesso il transito degli operatori sanitari e socio-sanitari impegnati nei controlli e nelle attività di assistenza.

Inoltre, il comune di Mondragone con la Protezione civile hanno già messo in atto le azioni volte a garantire ai soggetti interessati dalle limitazioni, ogni forma di assistenza, comprese la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità per tutta la durata di efficacia del provvedimento.