Autore: B.A

Coronavirus

Coronavirus, novità Oms: niente tampone per sancire la guarigione

Basteranno 3 giorni senza sintomi per stabilire se una persona è guarita dal Covid

Non serve più il doppio tampone negativo per decretare la guarigione di un soggetto affetto da coronavirus. È la novità introdotta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di cui parla un articolo odierno del «Corriere della Sera». In pratica l’Oms cambia le linee guida usate fino ad oggi per confermare l’uscita dal novero degli ammalati delle persone che hanno contratto il Covid-19.

Come si diventa guariti dal coronavirus oggi

L’Oms cambia le linee guida e pertanto viene abolito il doppio tampone negativo per stabilire la guarigione di un infetto dal coronavirus.

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità al posto del doppio tampone negativo, adesso basteranno tre giorni senza sintomi per liberare i pazienti dall’isolamento.

Una novità molto importante perché cambia drasticamente tutto l’iter relativo al virus, alla quarantena e all’isolamento di un soggetto affetto da coronavirus, indipendentemente dalla gravità dell’infezione contratta.

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Ecco i nuovi criteri necessari per ritornare alla vita normale dopo il contagio

Cambiano le regole dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la gestione del rilascio dall’isolamento per le persone contagiate dal Covid-19. L’Oms ha prodotto delle nuove linee guida, naturalmente provvisorie perché il coronavirus è materia in costante evoluzione, ma che sono un autentico cambio di rotta di persone che si sono ammalare con il pericoloso virus.

Senza tenere conto dalla severità dell’infezione, al posto del doppio tampone negativo per certificare la fine della malattia, adesso basteranno tre giorni di assenza della sintomatologia tipica del Covid.

Cosa prevede nello specifico la nuova guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, lo spiega con un elenco, il «Corriere della Sera». Per i pazienti con sintomi, la guarigione è decretata se decorsi 10 giorni dopo l’insorgenza dei primi sintomi, ne passano altri 3 senza sintomatologia. Quando si parla di assenza di sintomi, il riferimento è a febbre e problemi respiratori. Diverso il caso del paziente asintomatico. In questi casi, la guarigione viene dichiarata dopo 10 giorni dal tampone che ha dato esito positivo.

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A cosa si deve questo cambiamento

Le nuove linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono dovute sostanzialmente al fatto che adesso esistono nuove evidenze scientifiche che fino a ieri non erano conosciute. Si tratta della presa coscienza del fatto che il virus attivo, chiamato così perché considerato in grado di replicarsi e di infettare, non risulterebbe presente (l’Oms sottolinea se non in rari casi), nei campioni recuperati dai pazienti che si trovano a 9 giorni da quello in cui si sono manifestati i primi sintomi.

Per questo adesso i criteri clinici sembrano avere superato quelli basati sulla ripetizione ciclica dei tamponi. Sui tampone infatti, spesso sono state rilevate tracce del virus anche a distanza dall’insorgenza dei primi sintomi, ma si trattava di tracce considerate non vitali e quindi non contagiose. Con la nuova strada il periodo di isolamento per i pazienti affetti da coronavirus si riduce piuttosto marcatamente.