Autore: Luca D

Stati Uniti - Brasile - Coronavirus

Coronavirus nel mondo, America Latina nuovo focolaio mondiale, oltre 100.000 morti negli USA

La situazione in Italia è tornata ad essere sotto controllo ma non si può dire altrettanto di numerosi paesi intorno al globo

L’emergenza coronavirus nel nostro paese si è attenuata. Grazie ai due mesi di lockdown, siamo riusciti a controllare il numero dei nuovi contagiati e a ridurlo il più possibile. Nonostante le riaperture del 4 e del 18 maggio, i dati continuano ad essere rassicuranti e, per ora, non sembra che torneranno ad alzarsi. Nonostante ciò, un secondo picco è sempre dietro l’angolo e bisogna continuare a comportarsi in modo responsabile.

In altri paesi del mondo, però, la situazione non è così tranquilla. Chi non ha risposto prontamente con un lockdown adesso ne sta pagando le conseguenze in quanto il numero dei contagi non è controllato e continua ad aumentare di giorno in giorno.

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Oltre 100.000 vittime negli Stati Uniti

Il paese più colpito dal Covid 19 continua ad essere gli Stati Uniti. Nella giornata di ieri il numero totale delle vittime ha superato le 100.000 unità che era il limite imposto da Donald Trump ad inizio emergenza. Il presidente degli Stati Uniti aveva infatti dichiarato che se il numero dei decessi fosse rimasto al di sotto dei 100.000 allora gli Stati Uniti avrebbero potuto dire di aver fatto un buon lavoro. Evidentemente, ciò non è stato fatto e tale numero continuerà a crescere nelle prossime settimane. Il totale dei contagiati nel paese ha raggiunto quota 1,7 milioni e le curve epidemiologiche non accennano a decrescere.

America del Sud nuovo focolaio, 20.000 nuovi contagi in sole 24 ore in Brasile

Il secondo paese per numero di decessi e contagi è il Brasile. Il presidente Jair Bolsonaro ad inizio emergenza si è detto molto tranquillo tanto da non prendere dei seri provvedimenti per fronteggiare la diffusione del virus. Il numero dei contagiati in Brasile è aumentato esponenzialmente e, ad oggi, è diventato quasi impossibile controllare la situazione. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 20.000 casi positivi in più ed oltre 1.000 decessi. I numeri totali parlano di 411.000 contagiati, ma non sono troppo affidabili vista la qualità del sistema sanitario in Brasile.

L’organizzazione mondiale della sanità ha più volte sottolineato, negli ultimi giorni, la gravità della situazione in America Latina che oramai è divenuto il principale focolaio a livello mondiale. La mancanza di sistemi sanitari adeguati e la presenza di numerose zone rurali non facilita ne il monitoraggio epidemico ne le cure. In molti paesi, come appunto il Brasile, le misure adottate non si sono rivelate sufficienti ed adeguate.

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Nuovo lockdown in Corea del Sud

A Seul, in Corea del Sud, è stato nuovamente introdotto un lockdown più blando rispetto a quello che abbiamo attuato in Italia. A Seul, la capitale che vanta le metà degli abitanti dell’intero stato, sono stati registrati più di 50 casi in 24 ore, un numero che ha subito allarmato le autorità che hanno preferito introdurre dei provvedimenti per le prossime 2 settimane.