Autore: Luca D

Stati Uniti - Donald Trump - Russia - Vladimir Putin - Coronavirus

Coronavirus: situazione in miglioramento negli Stati Uniti, male la Russia

Per la prima volta dall’inizio dell’emergenza giungono notizie confortanti dagli Stati Uniti. Discorso contrario per la Russia. Intanto Boris Johnson è stato dimesso.

Il numero di contagiati dal virus SARS CoV 2 in tutto il mondo ha quasi raggiunto i 2 milioni. Di questi quasi 500.000 sono già guariti ed altri 120.000 non ce l’hanno fatta. In Europa la situazione inizia a migliorar e, stando ai dati relativi agli ultimissimi giorni, il trend sta rallentando anche degli Stati Uniti.

1.500 decessi negli USA in 24 ore, negli ultimi giorni superavano quota 2.000

Donald Trump continua a dirsi ottimista e fiducioso che la situazione possa risolversi prima del previsto. Gli Stati Uniti contano oltre 500.000 contagi e quasi 24.000 vittime di cui 10.000 nel solo stato di New York, epicentro dell’epidemia. Nelle ultime 24 ore gli USA hanno contato 1.500 vittime, un numero in lieve diminuzione rispetto a quelli registrati negli ultimi giorni che spesso superavano le 2.000 unità. Trump ha inoltre sottolineato che sarà lui a decidere quando riaprirà l’economia degli Stati Uniti e come lo farà.

Nel paese, infatti, si è sollevato un dibattito riguardo a chi avrebbe il potere di prendere una decisione del genere. Diversi governatori, tra cui quelli di Washington, California e Oregon, avrebbero deciso di coordinare i loro programmi relativi alla fase 2 rivendicando il potere di decidere come sia meglio muoversi per i loro Stati. Secondo Trump, invece, questa scelta spetterebbe a lui e a nessun altro.

Boris Johnson non è ancora guarito, ma è stato dimesso dall’ospedale

Boris Johnson sta meglio, è stato dimesso dall’ospedale ma risulta ancora positivo al coronavirus. Nel messaggio di Pasqua, il premier britannico, ha rassicurato i suoi elettori e a ringraziato i due “Angeli che mi hanno salvato la vita”. Si tratta di due giovani infermieri stranieri, una ragazza neozelandese ed un ragazzo portoghese, che hanno assistito Johnson nei 3 giorni in cui è stato ricoverato in terapia intensiva. Johnson è ora isolato, insieme alla fidanzata, in una delle tante residenze destinate ai premier inglesi.

Situazione in peggioramento in Russia

Dalla Russia non giungono segnali confortanti. Nelle sue prime fasi sembrava che la pandemia avesse risparmiato il territorio russo che ora inizia a mostrare i primi segnali di cedimento. Ad oggi si contano oltre 21.000 casi, un numero non alto se paragonato a quello di altri stati e se rapportato all’enorme territorio russo. A far preoccupare Putin e i suoi non è tanto il numero totale di contagi quanto il trend degli ultimi giorni. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 2.700 casi di positività, si tratta del peggior dato dall’inizio dell’emergenza. A livello nazionale sarebbe Mosca l’epicentro dell’epidemia. Nella provincia della capitale russa il numero dei contagi avrebbe già superato le 13.000 unità.