Coronavirus: la situazione nel mondo - 14 Gennaio 2021

Coronavirus: la situazione nel mondo - 14 Gennaio 2021

Dall’inizio della pandemia di Coronavirus i contagi sono stati più di 92 milioni, di questi 50 milioni risultano guariti. I decessi sono quasi 2 milioni.

Dai dati rilevati dall’Università americana Johns Hopkins si apprende che i contagi di Coronavirus hanno raggiunto quota 92 milioni. Dall’inizio della pandemia i guariti nel mondo sono oltre 50 milioni mentre i decessi sono arrivati quasi a toccare quota 2 milioni. La nazione più colpita restano gli Stati Uniti, seguono India e Brasile. Torna a preoccupare anche la situazione in Cina, infatti dopo otto mesi è stato registrato un nuovo decesso.

La situazione negli Stati Uniti

La sitauzione pandemica negli Stati Uniti continua a preoccupare, infatti il bilancio compessivo dei casi di Covid-19 aumenta sempre di più arrivando a superare la quota di 23 milioni di contagi. Nelle ultime 24 ore sono morte 4.327 persone facendo aumentare i decessi complessivi che risultano essere più di 384 mila: si tratta di una cifra che spaventa se si pensa che durante la Seconda Guerra Mondiale le vittime sono state circa 407mila. Leggendo i dati si nota soprattutto che il numero di decessi è aumentato di molto nel corso degli ultimi due mesi e mezzo.

La situazione in Cina

La Cina ha annunciato il primo decesso causato dal Covid-19 dopo otto mesi senza morti causate dal virus. La nazione asiatica ha registrato nella giornata di ieri 138 nuovi casi di Coronavirus: si tratta di una delle cifre più alte da marzo 2020. Secondo la sanità cinese, le infezioni domestiche sono state 124 mentre quelle importate sono state 14. In gran parte i nuovi contagi domestici sono concentrati nella provincia di Hebei (81) e in quella settentrionale di Heilongjiang (43), che da ieri è in stato di emergenza.

Gli esperti dell’Oms hanno intanto raggiunto la Cina allo scopo di comprendere le origini del Covid-19. I 10 scienziati internazionali lavoreranno a fianco dei colleghi cinesi allo scopo di ricostruire le origini del virus che sta causando un gran numero di vittime in tutto il mondo.

La situazione in Tunisia

In Tunisia c’è stato il record giornaliero di nuovi casi di Coronavirus. Allo scopo di bloccare il numero dei contagi, il governo tunisino ha preso provvedimenti importanti. Il ministro della Sanità ha reso noto che in un solo giorno si sono registrati 3.632 contagi su 12.453 tamponi eseguiti: queste cifre hanno indotto le autorità a proclamare un lockdown generale con il coprifuoco dalle 16 alle 6 del mattino per quattro giorni a partire da oggi.

La situazione in Giappone

Il Giappone si prepara a estendere lo stato d’emergenza, infatti le autorità hanno deciso di comprendere altre sette regioni (in cui si trovano anche Kyoto e Osaka) oltre alla zona metropolitana di Tokyo che già è in emergenza da qualche giorno. Si attendono anche inasprimenti sulle restrizioni, infatti il premier giapponese Yoshihide Suga ha fatto sapere che «continuiamo a vedere una situazione seria» e di conseguenza queste misure sono indispensabili. A preoccupare è soprattutto la pressione sugli ospedali che in alcune zone sono quasi al collasso per via dei picchi di contagi.

La sitauzione nel Regno Unito

Il Regno Unito ha segnalato nelle ultime 24 ore il numero più alto di decessi: sono 1.500 le persone morte in un solo giorno. Durante un discorso alla Camera, il premier Boris Johnson ha avvertito che esiste la possibilità che gli ospedali finiscano i posti letto in terapia intensiva per i pazienti di Covid.