Autore: Giacomo Mazzarella

Germania - Cina - Coronavirus

Coronavirus, in Cina e Germania nuovi focolai, gli aggiornamenti

Torna la paura del Covid in Cina e Germania, paesi che come l’Italia sembravano usciti dall’emergenza grave.

Anche il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha dovuto ribadire come il pericolo coronavirus sia ancora vivo e vegeto. Con un eloquente “Non è finita”, la Merkel ha commentato un nuovo focolaio di contagi in Germania. Un nuovo focolaio, come è successo anche in Cina, in un momento in cui c’è sono paesi che sono tutt’ora in piena emergenza.

In Brasile i numeri sul coronavirus restano allarmanti, mentre restando in Sudamerica, il Perù supera l’Italia per numero di contagi. E poi va sottolineato un focolaio che ha colpito i vertici militari in Israele. Ma è il ritorno di fiamma del coronavirus in Cina e Germania a destare preoccupazione, dal momento che si tratta di Paesi dove la pandemia sembrava sotto controllo.

I nuovi focolai, la situazione in Cina

Nessun allarmismo eccezionale deve scatenarsi per i nuovi casi di contagiati in Germania e Cina, ma l’attenzione deve essere massima anche dove l’emergenza sembra superata. Questo ripetono i vertici dei due Stati e questo deve essere considerata un monito anche per l’Italia. Basta un attimo per rischiare di ripiombare nell’incubo.

In Cina è stata registrata una nuova ondata di contagi, con Pechino di nuovo blindata. Sembra che il focolaio cinese, quelli di cui fa giorni si parla, sia scoppiato in un mercato.

La notizia che sia stato il salmone a fare da veicolo ai nuovi contagi, è stato smentito dalle autorità cinesi e norvegesi. Più che il pesce, pare che il virus si sia propagato sulle superfici del mercato dove il pesce è stato trattato.

I numeri cinesi pur se trattati con attenzione, non sono al momento gravi, ma l’esperienza pregressa ha cagionato la radicale risposta delle autorità con Pechino blindata e numerosi voli aerei cancellati.
I nuovi casi accertati di Covid-19 sono 28 in tutto, di cui 21 a Pechino, per via del focolaio nato nel principale mercato all’ingrosso della città. Il totale da giovedì scorso a oggi, sale quindi a 158.

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Cosa succede in Germania

Quando si parta di Germania e coronavirus, lo Stato tedesco è considerato un esempio europeo nella risposta alla pandemia. Per questo il nuovo focolaio è accompagnato da una certa preoccupazione.
«Il virus non è andato via», lo ha detto Angela Merkel, riferendosi e commentando il nuovo focolaio in terra tedesca. Sono 657 i casi positivi di coronavirus registrati dall’inizio della settimana nella città tedesca di Dortmund. Se in Cina, il luogo dove è esploso il focolaio sembra sia stato un mercato all’ingrosso, in Germania tutto è scoppiato tra i dipendenti di un mattatoio di Dortmund.

Anche in Germania le autorità sono intervenute immediatamente, con le autorità sanitarie del comune di Guetersloh che hanno deciso di adottare il lockdown soft, mettendo in quarantena preventiva circa 7 mila persone, tra cui tutti i lavoratori del mattatoio. Naturalmente la struttura dello stesso mattatoio è stata anch’essa chiusa, come anche le scuole e i centri di ritrovo del comune.