Autore: B.A

Coronavirus

Coronavirus: curva in discesa secondo l’Iss! Si può pensare a qualche riapertura?

Da oggi si entra in una settimana decisiva per eventuali allentamenti delle restrizioni.

Questa potrebbe essere una settimana decisiva per un eventuale allentamento delle restrizioni a cui sono soggetti tutti gli Italia. Un piccolo spiraglio di luce in fondo al tunnel che sta vessando gli italiani da settimane. Lo ha detto l’Istituto Superiore della Sanità che ha iniziato a parlare di curva in discesa e di una possibilità di allentare la morsa delle restrizioni. Nessun eccesso di entusiasmo, perché il pericolo non è comparso, quindi vietato fare salti di gioia, però è fuori dubbio che qualcosa di positivo nelle dichiarazioni provenienti dall’Iss e dal suo Presidente Brusaferro ci sono.

Le parole del Presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro

«La curva ha iniziato la discesa e comincia a scendere anche il numero dei morti. Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano», questo ciò che ha detto Brusaferro ha durante una conferenza stampa illustrativa sull’andamento dell’epidemia di coronavirus in Italia. Non usa mezzi termini il Presidente Brusaferro, anche se ha sottolineato più volte in conferenza stampa, quello che è la prassi da seguire e l’attenzione da tenere. «Non significa che possiamo allentare di colpo la corda e abbassare la guardia, ma vuol dire che è possibile immaginare uno scenario meno restrittivo di quello attuale», questo letteralmente il pensiero esposto da Brusaferro.

Il governo al lavoro

In settimana il governo lavorerà proprio a verificare se sia il caso o meno di allentare la morsa. A vederla bene, osservando i numeri che ogni giorno la protezione civile illustra, sembra onestamente difficile che vi possa essere una apertura o un rallentamento delle restrizioni. L’attuale decreto scade il giorno di Pasquetta, cioè il 13 aprile e il Premier Conte e il suo Consiglio dei Ministri dovrà per forza tornare a deliberare se proseguire con i divieti attuali o, come dicevamo, allentare la presa.

Ipotizzare una riapertura di qualche attività produttiva non potrebbe essere così azzardato, almeno stando a quello che Brusaferro ha detto in conferenza stampa. Perché pur con le dovute cautele, il presidente dell’Iss alimenta qualche speranza in questo senso. Numeri di nuovi contagiati in decremento e almeno negli ultimi giorni, anche i decesso. Adesso si aspetta con ansia la conferma del trend decrescente. Anche il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte non ha nascosto ottimismo anche se predica calma e cautela.

Naturalmente c’è da scordarsi una riapertura totale, perché salvo sorprese, bar e ristoranti come previsto, resteranno chiusi fino a maggio. Si potrebbe optare per una riapertura del settore polimeccanico o per un riavvio delle attività agricole compresi i meccanici o i negozi di pezzi di ricambio per macchine o trattori agricoli. Insomma, un piccolo riavvio della diverse aziende e attività ad oggi chiuse, ma senza farsi illusioni su una riapertura totale.