Coronavirus, Ricciardi: «Mi auguro che nuovo governo lasci strategia di convivenza con il virus e abbracci quella dell’eliminazione»

Coronavirus, Ricciardi: «Mi auguro che nuovo governo lasci strategia di convivenza con il virus e abbracci quella dell'eliminazione»

Il consigliere del ministro della Salute ha messo in rilievo, come al momento, le uniche zone che funzionano sono quelle rosse.

Secondo Walter Ricciardi la strategia di convivenza con il virus non sta funzionando. Il docente di Igiene dell’Università Cattolica di Roma consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, ha spiegato il suo punto di vista nel corso della trasmissione Rai, Agorà .

Lo ha fatto svolgendo anche lo sguardo al futuro, dove a delineare il modus operandi rispetto ai metodi di contenimento del virus sarà il nuovo governo. Quello che, verosimilmente, sarà guidato da Mario Draghi.

Coronavirus, Ricciardi segnala la situazione delle zone

Gli ultimi di Dpcm del governo Conte 2, come è noto, hanno optato per la divisione del territorio in base al colore. Ad ogni grado di rischio leggibile attraverso la situazione epidemiologica, individuata da precisi parametri, si fa corrispondere un livello di restrizioni definito.

Secondo Walter Ricciardi, però, non si starebbe ottenendo un risultato adeguato. «Le regioni o le aree geografiche che hanno avuto una zona rossa - ha precisato - stanno diminuendo i casi, le regioni arancioni sono stabili o in lieve diminuzione. Le regioni gialle sono in peggioramento.»

Coronavirus, Ricciardi segna l’inefficacia di certe strategie

Dalle parole del medico si evince come più sono rigide le misure, quindi in zona rossa, maggiore è l’efficacia della strategia di contenimento. Oggi l’insediamento del nuovo esecutivo avrà un ruolo cruciale nell’organizzazione della campagna vaccinale, ma prima che questa faccia effetto occorrerà fronteggiare il virus.

Con la possibile difficoltà aggiuntiva rappresentata da varianti che si annunciano quantomeno più contagiose. «C’è bisogno - ha precisato Ricciardi - di un governo anche per scegliere la strategia. Non sta funzionando questa della convivenza con il virus.»

Coronavirus, Ricciardi a favore della ’"strategia di eliminazione’

«Quello che sta funzionano - ha incalzato - nei paesi che l’hanno adottata è la strategia di eliminazione del virus.» Chiudere tutto, per molti, rappresenterebbe un’autentica sciagura. Dalle parole di Ricciardi emerge l’idea che probabilmente una chiusura totale, limitata nel tempo, potrebbe durare meno a lungo di quanto non si stia facendo con sistemi come quello dei colori.

«La strategia convivenza - ha aggiunto Ricciardi - costringe a questi continui tira e molla che sono deleteri per la salute, per l’economia ed anche per la psicologia delle persone. Mi auguro che il nuovo governo lasci questa strategia della convivenza e abbracci quella della eliminazione del virus.»

Nuovo Dpcm, toccherà al governo Draghi

Le parole di Ricciardi arrivano nel momento in cui inizia a salire la pressione sui decisori politici rispetto alla possibilità di riaprire bar e ristoranti la sera, quantomeno in zona gialla, e a pranzo in arancione.

Nel frattempo l’attuale Dpcm è in scadenza il prossimo 5 marzo e le future misure di contenimento saranno definite dal nuovo esecutivo. Dovrebbe, perciò, toccare al governo presieduto da Mario Draghi individuare quale strada andrà percorsa per continuare a tenere sotto controllo l’evoluzione dell’epidemia da coronavirus.

L’altra incombenza potrebbe essere quella di fare in modo che la campagna vaccinale proceda nel modo più spedito possibile, nel momento in cui la disponibilità di dosi di vaccini sarà ampia.

Leggi anche: Riaperture, Sileri: «È dal 5 ottobre che dico che bar e ristoranti possono riaprire in sicurezza, per palestre aspetterei»