Autore: Luca D

Stati Uniti - Cina - Coronavirus

Coronavirus: Pechino blindata, 35.000 nuovi contagi in Brasile, cresce la curva nel Sud degli USA

La situazione in Italia sembra essere sotto controllo, ma non lo è ancora in diverse parti del mondo: il Brasile ha registrato il massimo incremento giornaliero, Pechino torna ad essere blindata a causa di un nuovo focolaio, mentre la curva torna a salire in alcune zone degli Stati Uniti

Nel nostro paese sembra che la fase più pericolosa e preoccupante dell’emergenza dettata dalla veloce diffusione del nuovo coronavirus sia ormai alle spalle. Gli esperti mettono in guardia nei confronti di una possibile seconda ondata ma, per ora, il numero dei contagi continua a rimanere stabile.

La situazione è in netto miglioramento anche nel resto d’Europa tanto che da due giorni sono state riaperte quasi tutte le frontiere interne all’UE ed è tornata la libera circolazione dei passeggeri nell’area Schengen. In altri posti del mondo, però, il coronavirus non è stato ancora sconfitto e continua a mietere vittime. In India, per esempio, nelle ultime 24 ore sono stati contati oltre 2.000 decessi.

Pechino blindata: rilevato nuovo focolaio

Torna a tremare la Cina a causa di un nuovo focolaio esploso a Pechino pochi giorni fa. Negli ultimi giorni sono stati accertati oltre 137 nuovi contagiati dal coronavirus di cui 31 nella sola giornata di ieri. Questi dati bastano a spaventare la popolazione ed il governo. Significano, infatti, che un nuovo focolaio è scoppiato al centro della città e che potrebbe raggiungere grandi dimensioni nell’arco di pochissimi giorni.

Proprio per questo, il governo ha già preso provvedimenti molto seri: sono stati schierati 100.000 operatori sanitari per le strade all’obiettivo di eseguire test a tappeto in laboratori da campo allestiti in tempi velocissimi (si calcola un potenziale di 400.000 test al giorno nella sola città di Pechino); sono stati cancellati oltre il 50% dei voli pari a 1.200 per un ulteriore danno notevole all’economia e al settore dei trasporti; nelle prossime ore verrà annunciato un nuovo stop alle attività sportive e culturali.

Torna a salire la curva in Texas, Arizona e Florida, gli USA tremano

Intanto negli Stati Uniti il numero delle vittime provocate dal coronavirus ha superato quello delle vittime della prima guerra mondiale, ossia 116.500 circa. Intanto in 3 stati del Sud degli Stati Uniti (Florida, Arizona e Texas), tra i primi a riaprire le attività e tra quelli che hanno spinto maggiormente per la fine del lockdown si è registrato un incremento di casi giornalieri da record. In tutti e tre gli Stati il numero dei nuovi contagi è aumentato, nelle ultime 24 ore, si oltre 2.400 unità. Questo dato è estremamente preoccupante, se questo trend venisse confermato potrebbe portare ad una nuova ondata di restrizioni.

35.000 contagi giornalieri in Brasile, è record

Anche il Brasile, nella giornata di ieri, ha battuto il precedente record per numero di nuovi contagi. Nell’arco di sole 24 ore sono stati ufficializzati ben 35.000 casi di coronavirus in più. Si tratta dell’incremento giornaliero più ampio registrato fino ad ora in Brasile ed in qualsiasi altro stato. Il numero dei contagi totali raggiungerà presto la soglia del milione, intanto la situazione sanitaria nel paese è diventata ingestibile.