Autore: Luca D

Coronavirus - Stati Uniti - Italia

24
Giu

Coronavirus, Italia mai così bene da fine febbraio ma i contagi mondiali sono quasi 10 milioni

I numeri italiani sono i migliori da fine febbraio - inizio marzo ma nel resto del mondo continuano i contagi, i decessi e i lockdown

I numeri comunicati dalla protezione civile relativi all’evoluzione dell’epidemia da coronavirus in Italia sono più incoraggianti che mai. Nonostante il lievissimo aumento nel numero di casi degli ultimi giorni, le ultime 48 ore sono state incredibilmente positive. I numeri diffusi dalla protezione civile sono i più incoraggianti da fine febbraio – inizio marzo. Il numero dei decessi nelle ultime 24 ore è stato il più basso dal 2 marzo, “solo” 18 persone sono decedute a causa del virus nella giornata di ieri.

Continua ad essere incoraggiante anche il numero dei nuovi positivi pari a 122 (il totale dall’inizio dell’emergenza sale a 238.833) mai così basso dal primo marzo in poi. La situazione continua a migliorare anche in Lombardia nonostante il 50% dei contagi nazionali avvenga proprio qui, pari a 62 unità nelle ultime 24 ore. Anche i dati relativi alle terapie intensive sono sempre migliori, ben il 90% dei contagiati è in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi.

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Quasi 10 milioni di contagi totali, preoccupano India e Sud America

In tutto il mondo il numero dei contagiati totali è prossimo al raggiungimento della soglia dei 10 milioni ma 5 di questi sono già guariti. La situazione continua a peggiorare in Sud America, in alcune zone degli Stati Uniti e nella zona dell’India – Bangladesh.

Nelle ultime 24 ore, in America Latina si è verificato un aumento di casi di almeno 65.000 unità. Il Brasile continua ad essere lo stato messo peggio di tutti con 1 milione e 150.000 contagi (secondo solo agli USA) e ben 39.000 nuovi casi nelle ultime 24 ore, seguito dal Perù che sta per superare, a livello di contagi totali, sia Spagna che Regno Unito. In Colombia ed altri stati la fine del lockdown, prevista per il 30 giugno, è stata posticipata al 15 luglio nel tentativo di evitare un veloce peggioramento della situazione.

Nuovo picco di contagi negli USA: 5.000 nuovi infetti solo in Texas

In alcuni Stati degli USA la situazione sta per sfuggire di mano. Si tratta di stati in cui il lockdown non è stato abbastanza stringente per esigenze dei governatori o della popolazione. Gli Stati messi peggio sono la Florida e la California, precedute dal Texas in cui si aspettano provvedimenti urgenti e severi visto che, nella sola giornata i ieri, sono stati registrati 5.000 nuovi casi. Fino a pochi giorni fa il governatore dello stato si era mostrato restio nel dichiarare un secondo lockdown. I numeri dei nuovi decessi in tutti gli USA supera le 800 unità, un numero che potrebbe essere di gran lunga peggiore se non fosse che a New York e nei primi focolai la situazione è in costante miglioramento.