Coronavirus: Israele sperimenta un farmaco con efficacia al 90%

Coronavirus: Israele sperimenta un farmaco con efficacia al 90%

In Israele sta andando avanti con risultati positivi una ricerca relativa a un farmaco che sta dando risposte incoraggianti contro il Coronavirus.

In Israele prosegue la sperimentazione relativa a un farmaco che, secondo i primi studi, dovrebbe avere il 90% di efficacia contro il Coronavirus. A riportare questa notizia molto positiva è direttamente la stampa israeliana.

Gli studi della prima fase del progetto di ricerca sono avvenuti presso l’Ichilov Medical Center di Tel Aviv. Qui si sono ottenute delle risposte davvero incoraggianti da parte del farmaco. Il nome della sostanza è EXO-CD24 e attualmente stanno continuando le ricerche che potranno dare ulteriori certezze.

Farmaco israeliano con efficacia al 90%

L’Ospedale di Tel Aviv ha reso noto che il medicianale EXO-CD24 realizzatod al Professore Nadir Arber, ha dato una grande mano a molti pazienti di Covid-19. La sostanza ha infatti permesso a soggetti malati in maniera moderata o grave di riprendersi in maniera rapida dall’infezione. Per la precisione, il medicinale è stato somministrato a 30 soggetti malati in maniera anche grave: 29 di questi si sono ripresi rapidamente entro 3-5 giorni.

Questo medicinale funziona in quanto contrasta in maniera ottimale la tempesta di citochine, una reazione del sistema immunitario legata all’infezione da Covid. Parte dei decessi per questo virus dovrebbe infatti essere legata proprio a questa situazione specifica, di conseguenza un farmaco in grado di agire contro di essa è utile per ridurre il numero di morti da Coronavirus.

Il farmaco impiegati gli esosomi, piccolissime particelle a forma di sacca che trasportano materiali tra le varie cellule. Queste permettono di fornire la giusta dose di CD24, una proteina essenziale per la salute dei polmoni.

A spiegare l’importanza della proteina CD24 è stato Shiran Shapira che lavora nel laboratorio di Arber. «Questa proteina si trova sulla superficie delle cellule e ha un ruolo ben noto e importante nella regolazione del sistema immunitario, aiutando a calmare il sistema e frenare la tempesta» ha fatto sapere alla stampa israeliana.

Come funziona il farmaco israeliano

Arber ha spiegato che il farmaco deve essere inalato una volta al giorno per pochi minuti e per cinque giorni consecutivi: in tal modo la sostanza riesce a raggiungere i polmoni direttamente. In tal modo riesce ad essere somministrato localmente e non ha effetti collaterali perchè non opera su ampio spettro ma, appunto, solo su una zona specifica del corpo umano.

Dopo le prime risposte positive ricevute dagli studi iniziali, il farmaco israeliano passerà a questo punto alla seconda fase di sperimentazione. I medici che lo stanno utilizzando sono per adesso entusiasti dei risultati e si aspettano che possa essere impiegato in maniera regolare nella lotta contro il Covid-19.

Roni Gamzu, direttore del centro di ricerca, ha affermato che lo studio e la ricerca «è avanzata e sofisticata e potrebbe salvare i pazienti con Coronavirus. I risultati della sperimentazione di fase 1 sono eccellenti e ci danno fiducia nel metodo che i ricercatori stanno studiando nel nostro laboratorio da molti anni».