Autore: B.A

Coronavirus - Giuseppe Conte

Coronavirus: Il nuovo Dpcm e le nuove regole, dai supermercati ai ristoranti

Nuove regole da rispettare nel nuovo Dpcm che avrà validità fino al 31 luglio prossimo.

In Gazzette Ufficiale il nuovo, ennesimo Dpcm del Premier, Giuseppe Conte. Si tratta del nuovo atto con cui vengono fissate le nuove restrizioni e le nuove misure da rispettare per contenere ancora il contagio da Covid. Dai guanti alle mascherine, dai ristoranti agli alberghi, ecco cosa cambia e quali sono le novitò del Dpcm.

Guanti? Meglio evitare, piuttosto lavarsi le mani

L’uso dei guanti nei centri commerciali o nei supermercati viene meno con il nuovo Dpcm del Premier, appena entrato in vigore. I dipendenti, gli utenti, i clienti o i semplici visitatori degli esercizi commerciali, non dovranno più obbligatoriamente indossare i guanti. Sui guanti infatti si è fatto un gran parlare, con molti esperti che da tempo segnalavano il fatto che l’utilizzo di questo dispositivo di sicurezza, fosse pericoloso, e che anziché contenere il rischio di contagio, lo aumentasse.

In pratica adesso, al fine di evitare rischi derivanti da un uso scorretto dei guanti, meglio eliminarli del tutto. Adesso si chiede alle persone di continuare a igienizzare più frequentemente le mani con gli appositi gel, con acqua e sapone o con soluzioni idro-alcoliche.

Ristoranti, nuove regole nel Dpcm

Per quanto riguarda i ristoranti, le regole sono cambiate soprattutto per il distanziamento a tavola o il servizio a buffet. La regola del distanziamento a tavola non sarà imposta quando i commensali abitano insieme o si frequentano abitualmente. Un cambio di linea che è molto importante dal momento che viene meno il fatto che il distanziamento di sicurezza dovesse riguardare solo persone dello stesso nucleo familiare. Una nuova linea basata sulla responsabilizzazione dei clienti e sulla fiducia in essi. Al banco per coloro che consumano, il distanziamento comunque va mantenuto.

Anche i buffet, fino ad oggi vietati, saranno riammessi, ma ancora condizionati. Vietato il self service, perché anche al buffet saranno gli addetti a servire i clienti. Al buffet bisognerà mantenere la distanza di sicurezza e utilizzare la mascherina, che potrà essere tolta solo una volta rientrati al tavolo. Il self-service sarà ammesso solo per cibi monodose. Gli addetti e i camerieri dovranno comunque sempre indossare la mascherina. Anche il menù resta quello telematico o pubblico, perché continua ad essere vietato il classico menù cartaceo sfogliabile e utilizzabile da tutti i clienti.

Alberghi, non cambia quasi nulla rispetto ad oggi

Per gli alberghi e strutture similari, poche le novità. Il riconoscimento degli ospiti resta un vincolo da fare in presenza. Questo al fine di poter comunicare alle autorità l’identità del cliente. I pagamenti vanno preferiti con strumenti elettronici. Inoltre, l’uso delle mascherine sarà un obbligo ancora negli spazi al chiuso ed anche all’aperto ove non sia possibile rispettare la distanza di sicurezza sociale. In altri termini, fino al 31 luglio per gli alberghi restano le stesse prescrizioni precedenti.