Autore: B.A

Coronavirus

Coronavirus: 700 euro di indennizzo, si cercano volontari per testare vaccino

Offerta dallo Spallanzani: indennità di 700 euro per testare il vaccino.

Da oggi cominceranno le visite mediche e il 24 agosto verrà iniettata la prima dose di vaccino, questo il cronoprogramma per la prima prova del vaccino italiano sul Covid. La procedura sarà espletata dall’istituto Spallanzani di Roma. E la richiesta dello Spallanzani è di volontari. Si cercano persone, naturalmente di un certo tipo, pronte a testare il vaccino. E ci sarà un premio per i volontari, perché è previsto un indennizzo. Questo quanto si legge dal sito «Roma Today».

Un indennizzo di 700 euro a persona

Un bonus, un premio, una indennità, questo ciò che offre l’istituto Spallanzani di Roma ai volontari che vorranno testare il vaccino Covid di produzione italiana. Anche allo Spallanzani infatti, si sta sperimentando il vaccino anti Covid. E ciò che servono sono volontari. Infatti la ricerca è partita allo Spallanzani venerdì scorso.

Si offrono 700 euro per testare il vaccino per il coronavirus dell’Istituto Spallanzani. L’istituto ha diffuso un appello per cercare possibili volontari. Il farmaco di ultima generazione prodotto dalla Rei Thera di Castel Romano sarà inoculato inizialmente su 90 volontari. E per ripagarli del gesto si offre questa indennità.

Il profilo richiesto per il vaccino Covid

I volontari di cui lo Spallanzani ha aperto la ricerca sono sia donne che uomini. Età compresa tra i 18 e i 55 anni o in alternativa tra i 65 e gli 85 anni di ambo i sessi. Questi i requisiti per partecipare come volontario, alla sperimentazione del vaccino anti Covid-19. Inoltre, serve che gli interessati a fare da volontari alla sperimentazione di questo vaccino anti coronavirus, non abbiano partecipato ad altri studi clinici nell’ultimo anno e che non abbiano mai contratto il virus.

Da oggi sono scattate le visite mediche, perché i volontari devono superare il test medico per poter partecipare alla sperimentazione. Pare che sia il 24 agosto la data scelta per la prima tornata di iniezioni delle prime dosi di vaccino.

La procedura per i test

I prescelti, saranno interessati da nove visite mediche in 7 mesi. Ogni visita a cui saranno obbligati i volontari, durerà 30 minuti. Queste le linee guida dallo Spallanzani che spiega anche che il giorno in cui ai volontari verrà iniettato il vaccino, dovranno restare 4 ore in osservazione clinica.

Il progetto del Ministero della Ricerca con il Cnr e con la Regione Lazio, prosegue, con un impegno da 8 milioni di euro. Dopo la prima fase di sperimentazione su animali, nello specifico i topi, con risultati pubblicizzati come ottimi in materia, adesso si passa allo step successivo, con la sperimentazione sull’uomo da cui deriva la ricerca di volontari.