Controlli Green Pass alla prova di Ferragosto: attenzione ai luoghi di vacanza

Attesi controlli a campione sulle certificazioni verdi, si rischiano multe e chiusure

Ferragosto è all’orizzonte. Sarà domenica, ma il weekend del 15 agosto rappresenta sempre un momento dove molti italiani raggiungono luoghi di villeggatura o comunque tradizionalmente affollati. In un certo senso sarà anche una sorta di banco di prova per capire come i cittadini si saranno abituati all’idea di dover avere il Green Pass per accedere alle situazioni al chiuso o ad un certo tipo di eventi.

Controlli Green Pass: diversi livelli di verifica

Il Green Pass, come è noto, viene rilasciato a chi è vaccinato (15 giorni dopo la prima dose), ha avuto il Covid nei sei mesi precedenti o ha l’esito negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti.

Chi vorrà accedere a situazioni che lo hanno come requisito dovrà mostrarlo ai titolari delle attività o agli organizzatori dell’evento.

L’idea che possa esserci qualche furbo che potrebbe mostrare il Green Pass di un’altra persona trova un impedimento abbastanza chiaro in almeno due eventualità.

L’accertamento, attraverso l’app Verifica C19, porta infatti alla luce la data di nascita dell’intestatario e gli esercenti potranno richiedere il documento di identità quando chi si riveli "manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione”.

Già questo autorizza a sconsigliare l’ipotesi di utilizzare il Green Pass di una persona che abbia un’età diversa da colui che la esibisce o di sesso diverso. Ma le possibilità di controllo non finiscono.

Green Pass: si rischiano multe e chiusure per le attività

L’altro punto, infatti, è che scatteranno i controlli da parte delle Forze dell’Ordine che, invece, hanno l’autorizzazione in qualità di pubblici ufficiali a richiedere il documento di identità e a confrontarlo con i dati del Green Pass mostrato.

Essere senza Green Pass vuole dire pagare una multa da 400 a 1000 euro. Sanzione analoga per gli esercenti, che però vedrebbero chiusa la propri attività in caso di tre violazioni in tre date diverse per un periodo da uno a dieci giorni. L’eventuale falsificazione dei dati porta a rischiare la denuncia.

Green Pass: controlli a campione da parte delle forze dell’drdine

Occorre ricordare che, a partire dal 6 agosto, c’è obbligo di Green Pass per attività di ristorazione con servizio al tavolo al chiuso, piscine e centri sportivi che non siano all’aperto, ma anche sagre, congressi, convegni, centri culturali.

Nei prossimi giorni, nell’ambito del controllo del territorio in relazione ai rischi epidemiologici, si attende un impegno delle forze dell’ordine in controlli a campione. Uno scenario che riguarderà tutto il Paese, ma può essere logico immaginare che si presterà grande attenzione ai luoghi di vacanza.

Ferragosto soprattutto per i ristoranti sarà, di fatto, il primo grande banco di prova, in attesa della stagione invernale in cui i luoghi in cui poter mangiare all’aperto diminuiranno sensibilmente per ragioni legate alle temperature e la ristorazione avrà luogo soprattutto in ambienti al chiuso dove c’è obbligo di Green Pass.