Autore: Luca D

Italia - Coronavirus - Giuseppe Conte

Com’è andato il primo giorno di fase 2? Giuseppe Conte è soddisfatto del comportamento degli italiani

Primo giorno di fase due tra traffico, rientri al sud e controlli. Giuseppe Conte soddisfatto dal lavoro degli italiani

Finalmente, dopo settimane di attesa, discussioni e dibattiti, è iniziata la fase 2. Il 4 maggio è stato atteso a lungo da tutti, da nord a sud, e con esso la fine delle misure rigide imposte dal governo per limitare quanto più possibile la diffusione del Covid-19. Ma come hanno reagito i cittadini e le città italiane?

Molte foto circolate sul web hanno sottolineato proprio l’enorme numero di persone in giro nelle piazze nel nord e sui lungomari del sud. Partiamo dal presupposto che, dopo due mesi di lockdown, la voglia di uscire era ed è tanta. Anche per questo, probabilmente, tanta gente si è riversata nelle strade delle nostre città. Speriamo che, dopo essersi sfogati, gli italiani tornino ad usare il buon senso limitando quanto più possibile le uscite.

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Tantissimo traffico in Veneto

In Veneto, dove la popolazione attendeva con ansia il 4 maggio visti i risultati molto incoraggianti ottenuti tramite il lockdown, si è registrata una mobilità eccessiva, a tratti preoccupante. Come ha confermato il governatore della regione Luca Zaia, ieri in Veneto 4.8 milioni di persone si sono mosse, numeri identici a quelli del periodo pre-lockdown. Rispetto ai picchi minimi di mobilità raggiunti durante la quarantena, si è registrato il 61% di movimenti in più.

Sindaco di Milano condanna alcuni episodi, buone notizie da Cremona, positivi in arrivo in Campania

Uno dei video diffusi sul web che ha suscitato tante polemiche è quello di Milano. Un gruppo di persone è sceso in strada a ballare, rispettando le distanze sociali e indossando le mascherine. Nonostante i divieti siano stati rispettati molti hanno criticato il gesto ritenendo che sia ancora troppo presto per festeggiare in maniera così plateale. Anche Beppe Sala, sindaco di Milano, ha condannato l’episodio: “Non è il set di Grease, è il momento di essere responsabili e di non abbassare la guardia”.

A Cremona, una delle province più colpite d’Italia, per la prima volta dopo 73 giorni si sono registrati 0 decessi per coronavirus. E’ un grandissimo risultato ma, anche in questo caso, il prefetto lancia l’allarme e minaccia controlli più severi. Nei parchi e nelle strade delle città, nella giornata di ieri, c’era troppa gente e non sempre si è riusciti ad evitare assembramenti.

La Campania è stata la prima regione a rendere ufficiali i dati relativi ai controlli operati sulle persone che provenivano dal nord Italia. 1706 campani sono ritornati nella propria regione durante la giornata di ieri e tutti sono stati sottoposti a controlli e test. Tra di essi 15 avevano una temperatura corporea superiore ai 37,5°, mentre ben 19 sono risultati positivi al tampone.

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Conte soddisfatto dal comportamento degli italiani

Intanto il premier Giuseppe Conte ha voluto elogiare la responsabilità che gli italiani hanno avuto in questo periodo, confermando che nella giornata di ieri non si sono registrate situazione particolarmente preoccupanti nonostante la mole di persone in giro le strade. Ecco cosa ha detto il presidente del consiglio: “Gli italiani hanno mostrato, complessivamente, un grande senso di responsabilità. Nella reazione dei cittadini ho colto grande voglia di ripartire, ma anche consapevolezza che bisogna farlo nel rispetto delle regole. E’ un primo passo incoraggiante, ma non dimentichiamo che la strada è lunga e non dobbiamo mai abbassare la guardia".