Colori regioni dal 10 maggio: ecco chi cambia colore

Attese le nuove ordinanze del Ministero della Salute nella giornata di oggi venerdì 7 Maggio 2021

Venerdì è il giorno delle ordinanze che determineranno i nuovi colori delle regioni a partire dal 10 maggio. Sulla base di quelli che sono i dati e i parametri valutati dal monitoraggio e dalla regia, arriveranno le comunicazioni ufficiali da parte del Ministero della Salute. E c’è attesa per capire quali saranno le evoluzioni epidemiologiche dei singoli dei territori e la collocazione nelle rispettive fasce.

Da diversi giorni si parla della possibilità del fatto che, da poco dopo la metà di maggio, si potrebbe procedere ad un allentamento del coprifuoco e a nuove riaperture. È questo l’effetto della possibilità che il trend della curva continui a rivelare un andamento auspicato.

Colori regioni dal 3 maggio, niente zone rosse?

E questo trova riscontro anche in quella che sarà l’Italia che si avrà a partire dal 10 maggio. Potrebbero, intanto, non esserci regioni in zona rossa e sarebbe la prima buona notizia, sebbene occorre ricordare che non mancherebbe comunque la possibilità che lo siano singoli comuni che lo potrebbero essere per effetto di ordinanze restrittive emesse a livello locale per circoscrivere eventuali focolai o situazioni epidemiologiche preoccupanti.

L’unica regione in fascia rossa era la Valle d’Aosta è ci si attende che possa passare in zona arancione. La regione ha vissuto l’ultima settimana in lockdown, ma i dati attuali evidenziano una situazione in miglioramento che potrebbe generare il passaggio nella fascia di rischio inferiore.

Chi passa in zona gialla

C’erano, invece, regioni in zona arancione che potrebbero transitare verso la zona gialla. E si sa quanto, in questa fase, sia un passaggio importante. Basti pensare alla facoltà di spostamento (libertà anche tra regioni e senza pass se nella stessa fascia) e alla possibilità, ad esempio, di riaperture delle attività di ristorazione all’aperto a pranzo e a cena. Puglia, Basilicata e Calabria paiono essere candidate a lasciare l’arancione e a passare in zona gialla.

Colori regioni, Veneto in bilico? Il punto

I livelli acquisiti, tuttavia, non sono un dato consolidato senza la possibilità di tornare indietro. È, ad esempio, il caso del Veneto che è al momento ha un Rt pari a 0,95. Con il dato a 1 scatterebbe la fascia arancione. La regione dovrebbe, però, restare in zona gialla anche per parametri come incidenza, ricoveri e ospedalizzazioni sono sotto il livello di guardia.

53 milioni di italiani in zona gialla

Potrebbe, invece, servire un’altra settimana affinché la Sardegna raggiunga lo status di zona gialla per effetto della necessità di avere dati nei termini previsti in due monitoraggi consecutivi. In arancione fino al 16 maggio dovrebbe esserci anche la Sicilia. Qualora le previsione fossero confermate tutti gli italiani (53 milioni) sarebbero in giallo, con l’eccezione di siciliani, sardi e valdostani.