Autore: Annarita Faggioni

Chi è Franca Valeri: l’attrice morta oggi a 100 anni

Franca Valeri è stata un’icona sia degli anni Sessanta, sia di oggi, grazie alle diverse iniziative benefiche. Ecco la sua storia

Franca Valeri è morta oggi. Aveva compiuto 100 anni giusto lo scorso 31 luglio. Ecco qual è la sua storia e qualche curiosità su di lei.

Franca Valeri: biografia e carriera

Franca Valeri era uno pseudonimo. Infatti, il nome reale era Alma Franca Maria Norsa. La donna è nata nel lontano 31 luglio 1920. Infatti, lo scorso 31 luglio aveva compiuto 100 anni.

Franca scoprì solo a carriera già avviata di essere la discendente di un’attrice del XVIII secolo, Fanny Norsa. Per questo, prese anche il suo cognome. Il padre era ebreo e la madre cattolica. Per questo, non era ben vista dalla famiglia di lui, finché non nacque il primo figlio.

Questo è il motivo per cui la Valeri è una delle vittime delle leggi razziali del 1938. Il padre e il fratello fuggirono in Svizzera, mentre lei riuscì a sfuggire ai lager grazie all’aiuto di un impiegato dell’anagrafe, che la fece risultare figlia illegittima di un’altra persona.

Esordì nel 1947 con il nome di Lea Lebowitz ed entrò nella compagnia del Teatro dei Gobbi due anni dopo. La Valeri seguì, quindi, la compagnia a Parigi.

Negli anni Cinquanta, arrivò l’esordio al cinema, con diversi film, trai quali:

  • Totò a colori (1952),
  • Piccola posta (1955),
  • Il segno di Venere (1955),
  • Il bigamo (1956),
  • Arrangiatevi! (1959),
  • Il vedovo (1959).

Negli anni Sessanta, partecipò ad alcune commedie scritte anche da lei e dirette dal marito Vittorio Caprioli:

  • Leoni al sole (1961),
  • Parigi o cara (1962),
  • Scusi, facciamo l’amore? (1968).

La Valeri diventò il volto del varietà alla televisione. In particolare, in questo periodo partecipò a:

  • Le divine (1959),
  • Studio Uno (1966),
  • Sabato sera (1967).

In questo fortunato periodo incise anche qualche disco. Gli anni Settanta confermarono il trend positivo. La Valeri lavorò nel cinema con commedie all’italiana e scrisse e interpretò la miniserie Sì, vendetta.... Partecipò anche con Milena Vukotic a Nel mondo di Alice.

Negli anni Ottanta, lavorò al programma Due di tutto. Seguì Eurmuse, tra il 1989 e il 1993. Nel 1995, arrivò sui set di Norma e Felice e Caro maestro. Partecipò, quindi, a Linda e il brigadiere. Nel 2000, partecipò alla serie TV Come quando fuori piove, con la regia di Mario Monicelli.

Franca Valeri, vita privata e impegno solidale

Franca Valeri è stata sposata con Vittorio Caprioli. Il loro matrimonio si celebrò il il 16 gennaio 1960. La Valeri ebbe poi un amore decennale con Maurizio Rinaldi, scomparso nel 1995.

In più, era la madre adottiva di Stefania Bonfadelli, famoso soprano. Il suo impegno civile è stato di pari passo alla carriera nel mondo dello spettacolo. Infatti, ricordava spesso il tema del razzismo che aveva subìto da piccola e faceva da tempo parte di un’associazione che si occupava degli animali. Infatti, amava molto i cani.