Autore: Annarita Faggioni

Chi è Arrigo Levi: biografia, carriera e premi

Arrigo Levi è stato giornalista e consigliere della Presidenza della Repubblica con Ciampi e Napolitano. Ecco la sua storia

Arrigo Levi è morto all’età di 94 anni. L’uomo è stato giornalista, tra i primi a condurre un telegiornale e consigliere per la Presidenza della repubblica con Ciampi e Napolitano. Ecco alcune curiosità nella sua biografia.

Arrigo Levi: biografia

Arrigo Levi nasce nel lontano 17 luglio 1926 a Modena, dove ha vissuto gran parte della sua vita. Arrigo appartiene a una famiglia ebrea molto altolocata. Il padre è un importante avvocato, che ha partecipato all’accordo per dare il via alla Ferrari.

La madre, invece, discende da una famiglia mercantile che risale al XVII e che è stata la prima, in quella zona, a portare il grano saraceno. In più, lo zio era apertamente antifascista. La famiglia, quindi, si ritrova presto vittima delle persecuzioni razziali. Lo stesso zio sarà costretto all’esilio in Belgio e morirà lì nel 1927.

Nel 1942, la famiglia scappa in Argentina. Qui inizia la sua carriera nel mondo del giornalismo, per il giornale L’Italia libera. Dopo la guerra, la famiglia torna in Italia per poter partecipare al referendum Repubblica / Monarchia. Arrigo prosegue gli studi in Filosofia.

Si arruola, quindi, volontario alla prima guerra arabo-israeliana, diventando corrispondente dall’estero per due nuove testate. Dopo, si trasferisce a Londra, dove lavora nel programma radiofonico Radio Londra presso la BBC.

Dal 1953 al 1959 partecipa come corrispondente dall’estero per un inserto del Corriere della sera. Successivamente, diventa corrispondente sempre per il Corriere in Russia e nel 1966 chiude questa collaborazione per passare a un’altra testata giornalistica, Il giorno.

Il 1966 è anche l’anno in cui inizia a lavorare per la Rai. Conduce per due anni il telegiornale e questa diventa una svolta storica. Infatti, fino a quel momento le notizie erano semplicemente lette da uno speaker, invece da quel momento a condurre il Tg ci sarà sempre un giornalista.

Nel 1969 approda a La Stampa, dove diventa direttore in un momento successivo. Dal 1979 al 1983 inizia a collaborare con il Times. Nel 1988 diventa capo editorialista per il Corriere. Collaborerà fino al 2013, quando viene chiamato dalla Presidenza della Repubblica.

Arrigo Levi: premi e libri

Nella sua vita, il celebre giornalista ha ottenuto diversi premi. Eccone alcuni:

  • Premio Trento per il giornalismo (1987).
  • Premio Luigi Barzini come migliore corrispondente dell’anno (1995).
  • Premio Ischia Internazionale di Giornalismo (2001).
  • Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante per la saggistica.
  • Premio Guidarello (2006).
  • Premio PulcinellaMente Sant’Arpino (2012).

In più, ha ottenuto due volte il riconoscimento come Cavaliere della Repubblica nel 1992 e nel 1999. Nella sua vita, Arrigo Levi ha scritto e pubblicato diversi libri, come:

  • Dialoghi sulla fede, con Vincenzo Paglia e Andrea Riccardi, 2000.
  • Cinque discorsi tra due secoli, 2004.
  • America latina. Memorie e ritorni, 2004.
  • Un paese non basta, 2009.
  • Da Livorno al Quirinale. Storia di un italiano, intervista a Carlo Azeglio Ciampi, 2010.
  • Gente, luoghi, vita, 2013.