Autore: G.M

8
Ott

Chef Rubio attacca la Polizia sulla sparatoria di Trieste, ma l’audience lo punisce

Due poliziotti morti, Chef Rubio che parla di Polizia impreparata e le polemiche schizzano.

Chef Rubio, nome di battesimo Gabriele Rubini è un personaggio televisivo piuttosto noto. Probabilmente però è più noto per le polemiche che crea quando posta o tweetta suoi pensieri su politica, attualità o cronaca. Un personaggio particolare il cuoco divenuto famoso per la trasmissione «unti e bisunti» che negli ultimi giorni ha accentrato su di lui le attenzioni dell’opinione pubblica perché ha commentato in modo, per alcuni «fuori luogo», il brutto caso di cronaca dell’uccisione di due poliziotti a Trieste. Adesso però sembra che il suo modo di essere «anticonformista», gli si è ritorto contro. Stavolta le sue parole gli sono costate care in termini di audience.

Poliziotti impreparati

Magari avrà voluto attaccare i politici che non destinano risorse e politiche per aiutare le forze dell’ordine, ma Chef Rubio ha sbagliato i termini. Nel commentare la sparatoria in Questura a Trieste, dove uno dei due fratelli dominicani fermati perché sospettati di aver rubato uno scooter, ha, con uno stratagemma (ha chiesto di andare in bagno) ha rubato la pistola ad un poliziotto, aprendo il fuoco ed uccidendo due agenti della questura. Sono morti così Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, due poliziotti di 30 anni.

Sul caso le polemiche sono state subito tante, con dubbi sulla sicurezza delle fondine in dotazione ai poliziotti per tenere l’arma di ordinanza al cinturone. Chef Rubio invece ha subito tweettato: «Gli agenti di Polizia? impreparati fisicamente e psicologicamente e i politici? Infami». Rubio ha dato della miserabile alla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni e ha definito piccoli uomo l’ex Ministro dell’interno, Matteo Salvini. Lo Chef non ha risparmiato nessuno, nemmeno i giornalisti additati come «cani».

Audience che crolla

In pratica, Chef Rubio contro tutti, con parole che hanno colpito la sensibilità dei più. L’opinione pubblica è rimasta colpita in primo luogo dalla scelta dei tempi con cui Rubio ha innescare la polemica. Dopo poche ore dalla tragedia li Chef della televisione anziché restare in silenzio o unirsi a dolore e cordoglio ha pensato bene di attaccare le Forze dell’ordine. Rubio ha apostrofato brutte parole anche su Rita Dalla Chiesa, conduttrice televisiva e figlia di una delle più famose vittime di Mafia, il Generale Dalla Chiesa. La colpa della conduttrice quella di aver commentato contro il tweet di Rubio.

Stessa cosa su Massimo Giletti, altro conduttore che domenica durante la trasmissione da lui condotta (Non è l’Arena su LA7), aveva provato a telefonare a Chef Rubio. Stavolta però Chef Rubio avrà esagerato. Il solo contro tutti non ha certamente alimentato la sua popolarità perché la sua trasmissione «Rubio, alla ricerca del Gusto Perduto», andata in onda domenica scorsa, ha fatto l’1% di share e 242mila spettatori, perdendo ben mezzo punto e 102mila spettatori rispetto a sette giorni fa.