Che Natale sarà, green pass e terza dose per i docenti: le parole di Sileri

Che Natale sarà, green pass e terza dose per i docenti: le parole di Sileri

In un’intervista al Corriere della Sera del’1 novembre il sottosegretario della Salute ha toccato diversi punti relativi alla situazione Covid

"Vivremo un Natale libero". Lo ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera dell’1 novembre Pierpaolo Sileri. Il sottosegretario del Ministero della Salute ha dunque prospettato una situazione in cui l’attuale fase di convivenza con il Covid sia tale da pensare ad un periodo festivo diverso da quello vissuto nel 2020. Si ricorderà, ad esempio, che giorni come la Vigilia di Natale, Natale e Santo Stefano fossero stati caratterizzati da norme tese a frenare la socialità e la mobilità.

Covid, gli scenari sono cambiati grazie al vaccino

L’azione dei vaccini, ad oggi, sta facendo il suo corso, al punto che anche quella che sembra essere un’ascesa dei contagi consente di avere meno paura del Covid in relazione ad una diminuzione dell’incidenza di persone che necessitano di ospedalizzazioni e ricoveri in terapia intensiva. «I casi - ha evidenziato Sileri - continueranno a crescere ancora un po’. Grazie alla carta verde non subiremo restrizioni».

Parole che lasciano intendere come vaccini e green pass, in base alle evidenze, potranno essere gli strumenti attraverso cui si potrà evitare di vivere un Natale o un Capodanno come quelli del 2020. O almeno questa è la visione che si può avere da qui a due mesi, tenuto conto che oltre al significato simbolico delle feste c’è da mettere in considerazione come la prospettiva permetta anche di capire ciò che accadrà a medio-lungo termine.

Green Pass, abolizione o alleggerimento al momento lontani

Ad oggi non mancano le persone non vaccinate. Cittadini per i quali il requisito green pass è acquisibile attraverso tamponi da effettuare con regolarità anche per andare al lavoro. Si era parlato della possibilità che in un futuro non troppo lontano sarebbe potuto esserci un alleggerimento delle norme, ma secondo Sileri questa non è una prospettiva considerabile nel breve termine.

"È prematuro - ha chiarito - parlare di un alleggerimento o addirittura dell’abolizione del green pass".

Stando a quanto spiegato da Sileri la situazione sul green pass non avrà un aggiornamento sulla base di tre ragioni: i casi in aumento,, la presenza di 2.731.000 over 50 senza ancora neanche una dose e il fatto che sia in atto la somministrazione delle terzo dosi alle categorie interessate.

Terza dose vaccino per docenti e personale scolastico, le parole di Sileri

Sileri nell’intervista si è espresso con favore rispetto alla possibilità che possa essere aperta una corsia preferenziale per i docenti in vista della terza dose, in quanto persone operanti in «ambienti a rischio, a contatto con i giovani che sotto i 12 anni non sono immunizzati in quanto non è ancora disponibile il vaccino per la loro età».

«Sempre rispettando - ha aggiunto il sottosegretario - però i sei mesi che devono intercorrere tra la seconda e la terza dose. Non c’è evidenza scientifica che sia necessario anticipare».