Centrale Nucleare in Lombardia? Salvini: «E che problema c’è?»

Centrale Nucleare in Lombardia? Salvini: «E che problema c'è?»

Intervenendo nel corso della trasmissione di Radio Rai Radio Anch’io Salvini ha parlato dell’aumento delle bollette anticipato dal ministro Cingolani

«E che problema c’è?». È la risposta che Matteo Salvini ha dato rispetto allo scenario ipotetico di una centrale nucleare in Lombardia. Il leader della Lega è intervenuto nel corso della trasmissione di Radio Rai Radio Anch’io parlando dell’atteso rincaro bollette sull’energia e della necessità che l’Italia acquisisca autosufficienza.

Aumento bollette atteso nel prossimo trimestre

La questione legata ai rincari delle bollette è nata da una dichiarazione del Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani. Nei giorni scorsi l’esponente del governo Draghi aveva anticipato che, dopo l’aumento del 20% dello scorso trimestre, nel prossimo trimestre ci sarà da attendersi un incremento del 40%. Uno scenario imputabile all’aumento del prezzo del gas a livello internazionale.

Energia nucleare, Salvini cita i numeri degli altri paesi

«Ricordo - ha dichiarato il leader della Lega - che l’Italia è l’unico paese del G8 senza energia nucleare e nell’Unione Europea, non su Marte, questo mercoledì 15 settembre sono funzionanti 128 centrali nucleari sicure e pulite, di cui 58 in Francia».

Il senatore ha posto un interrogativo chiaro rispetto a quelli che potranno essere gli scenari relativi alla questione energetica per l’Italia. «Ha senso - ha dichiarato - andare avanti ancora per i prossimi 10-20-30 anni importando l’energia elettrica prodotta dalla Francia, dalla Slovenia, dall’Austria, dalla Svizzera, dalla dalla Svezia, della Germania e pagando la bolletta più cara d’Europa?».

Bollette, nell’importo non solo consumi

Tornando alla questione strettamente legata ai costi per famiglie e imprese italiane Matteo Salvini si è soffermato sul fatto che l’importo che si paga è dovuto a questioni non strettamente legate al quantitativo.

«Chi paga 100 euro - ha esemplificato - per la maggioranza non è energia elettrica, sono costi di trasporto, costi dell’Europa contro le emissioni, l’Iva. L’Iva la mette il governo, la prima cosa che il governo può fare subito, e in tempi di Covid lo deve fare, per la Lega è tagliare le tasse».

Lo sguardo resta però fissato sui paesi esteri. «La Svezia - ha dichiarato il leghista - di Greta ha otto centrali nucleari. Una grande azienda italiana che produce energia elettrica sta costruendo quattro centrali nucleari in Slovenia. Gli scienziati italiani, che sono tra i migliori al mondo, gli ingegneri e ricercatori italiani girano il mondo costruendo centrali di ultima generazione con pericolo e inquinamento zero e in Italia siamo gli unici a stare fermi».

Centrale nucleare in Lombardia, le parole di Salvini

Matteo Salvini, ad un certo punto, è stato chiamato a rispondere se metterebbe o meno una centrale nucleare in Lombardia. «E che problema c’è? Ci sono - ha replicato il leghista - centrali nucleari nei pieni centri storici di tante città. A Copenaghen giusto per arrivare ad un altro tema, con tecnologia italiana, c’è un termovalorizzatore in centro città con una pista da sci sul tetto. O trasformiamo il nostro territorio in un territorio pulito e produttivo quindi valorizzando i rifiuti e costruendo energia pulita o saremo sempre alla rincorsa degli altri».