Cdm: inizio scuola, obbligo green pass trasporti e giustizia, cosa si decide

Appuntamento con un Consiglio de Ministri importante

Sarà un Consiglio dei Ministri particolarmente importante quello che attende il governo Draghi in data 29 luglio. All’attenzione dell’esecutivo ci sono temi particolarmente spinosi che, per forza di cose, si mischiano con l’attualità legata al Covid. C’è attesa, in particolare, per capire quella che sarà la prosecuzione della scia partita con una prima estensione del Green Pass.

Estensione Green Pass, ipotesi sempre più probabile

La risalita dei contagi impone quantomeno una valutazione di nuove misure che siano tese a scongiurare eventuali chiusure in ragione dell’aumento dei contagi. Uno dei nodi riguarda, ad esempio, i trasporti. L’obiettivo è arrivare a settembre con una linea ben chiara.

Ad oggi l’orizzonte più concreto è che si possa chiedere il Green Pass a quanti desiderino andare in treno o in aereo. L’ipotesi (da verificare ed eventualmente confermare) è che ciò avvenga a partire dal 6 agosto, scongiurando l’eventualità che le vacanze possano diventare una sorta di situazione che diventi terreno fertile per il contagio.

Va ricordato che, sempre a partire dal 6 agosto, è già stato disposto che il Green Pass serva per ristoranti al chiuso, spettacoli all’aperto, stadi, piscine, palestre, congressi, concorsi ed eventi.

Trasporto locale Green Pass, scenario complicato. Verso altre scelte

Non pare, invece, praticabile l’idea di estendere il provvedimento ai mezzi del trasporto urbano. Tuttavia, si tratterà di un argomento che sarà oggetto di discussione e potrebbe essere partorita una nuova linea attraverso cui assicurare un reale potenziamento dei mezzi pubblici in vista della ripresa delle attività e soprattutto dopo la scuola. In tal modo si eviterebbero calche e assembramenti alleati del contagio.

Vaccino e scuola, la situazione

Un tema particolarmente spinoso in vista della ripresa della scuola. L’obiettivo del governo è vedere nascere un anno scolastico che sia in presenza. Per fare ciò si attende di capire quale sarà l’orientamento del governo che potrebbe, però, attendere una fase più avanzata di agosto per capire fino a che punto salirà il numero di vaccinati tra il personale scolastico.

C’è apprensione soprattutto per quelle regioni che, a fronte di altre dove la copertura si avvicina alla totalità, sono molto indietro. Si stima mediamente che più di 8 persone su 10 del personale hanno ricevuto comunque la doppia dose, l’auspicio è che i prossimi giorni contribuiscano ad aumentare in maniera significativa il dato in maniera tale da evitare strade che portino a qualche tipo di norma stringente come l’obbligatorietà.

Cdm: ci sarà anche il tema Giustizia

L’obiettivo del Cdm è affrontare anche il tema giustizia affinché si inizi a viaggiare spediti nel completamento di una riforma richiesta a livello europeo e considerata basilare per l’attuazione del Pnrr. Dopo le lunghe mediazioni ci sarebbe volontà di arrivare al più presto a una svolta che porti ad uno sblocco definitivo della situazione.