Caso Gregoretti, no al processo per Salvini: lo ha deciso il GUP di Catania

Caso Gregoretti, no al processo per Salvini: lo ha deciso il GUP di Catania

Il caso Gregoretti si conclude con il proscioglimento per il leader della Lega. Le motivazioni saranno rese note entro i prossimi 30 giorni.

La notizia è sicuramente rilevante, se consideriamo il polverone che ha sollevato negli ultimi mesi, negli ambienti della politica italiana e non solo.

Stiamo parlando del notissimo caso Gregoretti, questo il nome della nave della marina militare italiana che nel luglio 2019 soccorse 116 persone al largo del Mediterraneo, restando però ferma per giorni nel porto di Augusta, a seguito della decisione sul divieto di sbarco, prevista dall’allora numero uno del Viminale.

Per questa ragione Matteo Salvini fu indagato con l’accusa di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. Tutte accuse cadute, dopo il provvedimento del GUP di Catania, Nunzio Sarpietro, che ha stabilito che il leader della Lega non andrà a processo. Vediamo dunque più nel dettaglio le ultime sul caso Gregoretti.

Caso Gregoretti: assoluzione per il leader della Lega Matteo Salvini

In buona sostanza, il caso Gregoretti si chiude con un nulla di fatto. Esulta il leader del Carroccio, giacchè il provvedimento emesso dal GUP di Catania è un decreto di non luogo a procedere, emesso dopo poco meno di due ore in camera di consiglio, in relazione a fatti in cui era stato prefigurato anche il reato di sequestro di persona.

In altre parole, Matteo Salvini è stato prosciolto perchè, come chiarito dal magistrato chiamato a giudicare sul caso Gregoretti, il fatto non sussiste. Sono state infatti accolte le richieste di Procura di Catania e difesa.

E’ questo in estrema sintesi il contenuto della decisione del Gup di Catania, Nunzio Sarpietro, letta nell’aula bunker del penitenziario di Bicocca, al termine dell’udienza preliminare per il chiacchierato caso Gregoretti.

Al centro del procedimento nei confronti dell’allora ministro dell’Interno i ritardi nello sbarco, a luglio di due anni fa, di 131 migranti dalla nave della Guardia costiera italiana nel porto di Augusta, nel Siracusano.

In base alle regole del procedimento penale, le motivazioni complete saranno rese note entro i prossimi 30 giorni.

Il leader della Lega esprime contentezza e fa notare che questa volta la giustizia italiana ha funzionato

Ovviamente, non è mancato il commento immediato dell’indagato: "ASSOLTO! No al processo perché il fatto non sussiste!!! Grazie Amici per avermi sostenuto, vi voglio bene". Così si è espresso Matteo Salvini sul web per ringraziare coloro che lo hanno incoraggiato a superare questa fase giudiziaria.

Sfruttando il momento favorevole, il leader della Lega ha poi fatto delle considerazioni di natura politica; e ha ricordato che, a suo dire, talvolta la giustizia riesce a funzionare bene, con equilibrio ed imparzialità.

"Il Giudice ha studiato lavorato e si è preso le sue responsabilità. Mi spiace solo per i denari che sono costati ai cittadini italiani queste giornate. L’Italia è l’unico Paese dell’Ue dove la sinistra politica ha mandato a processo un ministro non per reati corruttivi, ma per scelte di governo. Abbiamo la sinistra più retrograda del Continente europeo che usa la magistratura per vincere le elezioni dove non riesce a vincerle con in cabina. Spero che la sentenza sia utile agli amici del Pd e del M5s, le battaglie si vincono o in Parlamento o nelle campagne elettorale", ha poi fatto notare Matteo Salvini, commentando l’esito del noto caso Gregoretti.

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Salvini: se di nuovo al Governo, mi comporterò in ugual modo

Il leader del Carroccio è dunque molto soddisfatto, e dedica la giornata e l’assoluzione ai propri figli, ma anche "agli italiani e agli stranieri perbene e alle forze dell’ordine". Per Salvini questa è la giustizia che funziona e che non ha bisogno di essere riformata: "Questa giustizia - ha aggiunto - dice che un ministro che ha difeso i confini dell’Italia ha fatto semplicemente il suo dovere" ha specificato.

Concludendo, Salvini ha voluto rimarcare che, in caso di ritorno nella squadra di Governo, si comporterà in egual maniera: "Ribadisco che, se e quando gli italiani torneranno a votare e a restituirmi responsabilità di governo, farò esattamente la stessa cosa, perché l’immigrazione regolare è un fattore positivo, l’immigrazione in stile Lampedusa, con tremila sbarchi nel fine settimana porta il caos", ribadendo bontà, correttezza e coerenza del suo operato.