Carte PagoBancomat: Antitrust indaga su commissioni bollette, fatture commerciali

L’istruttoria avviata è finalizzata a verificare se la commissione interbancaria, applicata sui pagamenti con carte PagoBancomat di bollette e fatture commerciali, sia restrittiva della concorrenza.

L’AGCM, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha alzato il velo su una nuova indagine sui servizi di pagamento, ed in particolare sulle commissioni interbancarie che vengono applicate sul pagamento di bollette e di fatture commerciali.

Carte PagoBancomat, Antitrust: fine istruttoria entro il 19 febbraio del 2015

Ne dà notizia con un comunicato ufficiale proprio l’Antitrust nel precisare in particolare che il procedimento, a carico del Consorzio Bancomat, dovrà concludersi entro e non oltre la data del 19 febbraio del 2015.

Carte PagoBancomat: 0,10 euro ad operazione

L’istruttoria che è stata avviata dall’Autorità è finalizzata a verificare se la commissione interbancaria applicata sui pagamenti con carte PagoBancomat di bollette e fatture commerciali, pari a 0,10 euro ad operazione, rappresenti o meno un’intesa restrittiva della concorrenza.

Carte PagoBancomat, possibili danni per esercenti e consumatori

Nel dettaglio, l’applicazione della commissione interbancaria di 0,10 euro ad operazione è partita dallo scorso 3 gennaio del 2014 e, secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, potrebbe essere tale da ridurre gli effetti competitivi tra le banche con conseguenti penalizzazioni in termini di costo a carico degli esercenti e dell’utenza finale rappresentata dai consumatori che pagano con la moneta elettronica.

Carte PagoBancomat, commissioni interbancarie: i motivi dell’istruttoria

In particolare l’Antitrust pone l’accento sul fatto che la commissione interbancaria applicata dal 3 gennaio del 2014 si presenta sia come una soglia minima di costo per i pagamenti di bollette e di fatture commerciali, sia come una voce di costo uniforme rispetto ai pagamenti stessi.

Consorzio Bancomat, quasi seicento aderenti

Per questo è stata avviata un’indagine a carico del consorzio Bancomat caratterizzato dall’adesione di quasi seicento soggetti. Tra questi c’è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, il Gruppo Poste Italiane, le banche e tanti altri soggetti operanti in Italia nel settore della fornitura di servizi di pagamento.