Caritas Milano offre test antigenici gratis ai senzatetto

La Caritas di Milano ha avviato l’iniziativa che regala ai clochard test antigenici gratis. L’iniziativa in accordo con il Comune

Caritas vicina ai senzatetto a Milano. Gli ospiti dei ricoveri e dei rifugi Caritas a Milano hanno la possibilità di effettuare un test antigenico gratis.

Per ottenerlo, al senzatetto basterà chiedere ospitalità per un rifugio ai centri di assistenza dedicati dell’ente. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Caritas Ambrosiana e Istituto Auxologico Italiano.

Come funziona l’iniziativa Caritas?

Per tutelare i volontari e gli operatori in genere che prestano assistenza ai senzatetto, ma anche per dare una risposta a queste persone in difficoltà, l’iniziativa ha avuto il via a Milano.

Infatti, gli ospiti hanno a disposizione nella sede un medico e sono monitorati ogni sera. Così, si evitano anche i rischi di contagio per tutti. Anche volontari e operatori seguono da vicino il fenomeno, verificando eventuali sintomi che possano essere indicatori del CoVid-19.

Chi ha sintomi, come una semplice febbre, viene messo in una stanza e viene seguito nella struttura. Poi, ha un test antigenico rapido. In caso di riscontro positivo, compito dell’ente è anche procedere al tampone.

Infine, se la persona risulta positiva anche al tampone, l’ente procede a trasferire la persona a un CoVid hotel disposto dall’Ats di Milano.

“La salute è un diritto anche per i senzatetto. Oggi, invece, le persone più gravemente emarginate accedono con grande difficoltà ai test e così, in questo momento tanto difficile, rischiano di venire ancora di più escluse”.

Così ha spiegato il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti. Il protocollo era stato avviato già con uno screening tra i volontari, gli operatori, i medici e gli ospiti delle strutture residenziali disposte dalla Caritas Ambrosiana.

In tutto, sono 220 i test effettuati fino a questo momento. Così, chi accede alle strutture assistenziali, può trovare una risposta concreta anche in situazioni di disagio.

Con l’arrivo del Natale, le iniziative di solidarietà per i meno fortunati si susseguono in tutta Italia, come la recente iniziativa del Tampone sospeso, per consentire a chi non può permettersi di farlo di effettuare un tampone e scoprire se c’è traccia del Coronavirus.

Lombardia: la Regione più colpita

L’iniziativa nel milanese assume particolare importanza se si dà un’occhiata ai dati di stamattina da parte della Regione Lombardia. Infatti, purtroppo, il 5,4% dei positivi in Lombardia muore per via della complicanze legate al CoVid-19.

Tantissimi i fattori ora al vaglio della Regione: oltre alla popolazione più anziana, quindi più a rischio, ci sarebbero carenze strutturali e un allentamento delle misure nel periodo estivo.

L’allentamento dell’attenzione, la riapertura delle scuole e la riapertura degli scambi economici e commerciali purtroppo non sarebbero stati di aiuto alla Lombardia.

Così, la Regione ha visto aumentare il numero dei contagi e oggi risulta la Regione più colpita per numero di morti. La Lombardia non è l’unica ad affrontare numeri elevati.

In Campania, che oggi risulta con i decessi al minimo, ha comunque una percentuale dell’1,3% dei decessi per numero di positivi.