Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Coronavirus

Capodanno in zona rossa: i controlli saranno inflessibili secondo Lamorgese

Da oggi l’Italia torna in zona rossa nel tentativo di contenere i contagi di Covid-19. Secondo la ministra Luciana Lamorgese ci saranno «Controlli inflessibili e mirati sulle feste clandestine».

Quest’anno la vigilia di Capodanno sarà completamente diversa rispetto a quanto siamo abituati. Non ci saranno cenoni e brindesi con decine di amici e nemmeno si potrà passare la nottatata in discoteca, infatti dopo aver passato un Natale blindato vivremo anche un Capodanno molto simile.

L’Italia è in zona rossa fino al 3 gennaio allo scopo di contenere i contagi di Coronavirus, per tale motivo sono stati predisposti controlli a tappeto, su tutto il territorio nazionale. Secondo la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, le forze dell’ordine dovranno essere inflessibili sia per quanto riguarda i controlli che per quanto riguarda le sanzioni.

Dettagli sulle restrizioni

Dalla giornata di oggi 31 dicembre 2020 e fino al 3 gennaio, l’Italia è di nuovo in zona rossa. Le restrizioni saranno quindi le stesse che già ci sono state nel periodo di Natale, con il divieto di spostarsi da casa se non per andare a trovare amici o parenti, in massimo due persone (ed eventuali figli sotto i 14 anni o persone disabili) e una sola volta al giorno. Resta sempre l’assoluto divieto di spostarsi nelle ore di coprifuoco che va dalle 22 se non per comprovate esigenze di lavoro, di salute o di necessità e urgenza.

Allo scopo di evitare assembramenti pericolosi durante la notte di San Silvestro, il governo ha inoltre allungato fino alle 7 del mattino il coprifuoco per la giornata del 1° gennaio. Chi trasgredirà alle regole potrà ricevere multe che variano dai 400 ai 1.000 euro.

Dal momento che in casa si possono ospitare al massimo due persone non conviventi, esclusi i minori di 14 anni, le forze dell’ordine stanno predisponendo controlli più serrati per controllare che nelle auto non ci siano più di due persone. La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha rassicurato i cittadini affermando che «Saremo inflessibili nei controlli e nelle sanzioni.

Abbiamo uno spiegamento di forze dell’ordine imponente e siamo molto concentrati anche sul monitoraggio della rete internet per impedire che si affittino case dove riunirsi non rispettando le regole e il distanziamento». La ministra ha poi aggiunto «Faremo controlli mirati», riferendosi all’organizzazione di feste clandestine in ville o a bordo di imbarcazioni di lusso per festeggiare il nuovo anno.

In numerose città verranno anche predisposti controlli per verificare il rispetto delle normative anti Covid-19 che prevedono normative specifiche contro botti e fuochi d’artificio. Oltre ai controlli mirati, secondi Coldiretti, anche un italiano su due è pronto a denunciare eventuali comportamenti scorretti come feste con numerosi ospiti oppure veglioni illegali. Per questo motivo risulterà molto importante l’impegno dei cittadini che dovranno avvertire le autorità in caso di comportamenti scorretti di vicini o conoscenti.

Le fasce colorate resteranno anche dopo le feste

Le restrizioni che stiamo vivendo in questo periodo di feste non saranno le ultime, infatti il premier Giuseppe Conte ha affermato ieri, durante la conferenza di fine anno, che le fasce colorate resteranno in vigore anche dopo il perido festivo per scongiurare una potenziale terza ondata di Covid-19 nel nostro Paese.