Canone Rai non più in bolletta: lo ha deciso il Governo Draghi

Il canone Rai non sarà più incluso nella bolletta dell’energia elettrica. La scelta è frutto di quanto richiesto da Bruxelles.

Da qualche anno, gli italiani sanno che il canone Rai non è più un costo da pagare secondo le modalità tradizionali. Infatti, a partire da luglio 2016 il canone di abbonamento alla televisione per uso privato è rateizzato nella bolletta elettrica. Soggetto tenuto al versamento è ciascun cliente intestatario di un’utenza di energia elettrica nell’abitazione di residenza.

L’importo del canone TV corrisponde a 90 euro l’anno. Come accennato, da alcuni anni il pagamento si compie con addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche in dieci rate mensili (9 euro al mese), da gennaio a ottobre per ciascun anno. Peculiarità del canone Rai è che la spesa annuale è addebitata per famiglia anagrafica, al di là del numero di televisori di proprietà.

Ebbene, entro breve tempo i cittadini italiani cesseranno di versare la nota tassa per la televisione secondo questo meccanismo: il Governo Draghi ha infatti deciso di cancellare la riforma Renzi e pertanto si tornerà al regime precedente.

La riforma Renzi sul canone Rai, la controriforma di Draghi e il decisivo ruolo della UE

E’ tutto vero: la riforma voluta espressamente dall’allora Premier Matteo Renzi - per contrastare l’evasione del canone Rai - sta per uscire di scena. Ma c’è da sottolineare che più che essere il frutto di una scelta politica ’interna’, l’eliminazione del canone Rai in bolletta elettrica segue le richieste manifestate dalle istituzioni dell’Unione Europea. Infatti, Bruxelles ha raccomandato al nostro paese di eliminare gli «oneri impropri» dai costi dell’energia.

Per fare ciò, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha detto sì alla cancellazione del canone Rai in bolletta. Come fatto notare dai più attenti osservatori, la UE ha spinto verso questa decisione per motivi di trasparenza e rispetto della concorrenza.

Nel PNRR il fondamento dello stop al canone Rai in bolletta

Quello del Governo italiano è un impegno già preso a livello formale, non una semplice manifestazione d’intento. La cancellazione del pagamento diretto in bolletta del canone Rai è di fatto contenuta nel programma del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia.

Come ben noto, di mezzo ci sono il Recovery Fund e il Next Generation EU: in altre parole, occorre mantenere le promesse fatte a Bruxelles perchè in gioco abbiamo i fondi europei che finanzieranno le riforme strutturali, elaborate dall’Esecutivo la scorsa primavera. Il ritorno al passato è dunque stato deciso e cruciale sarà il disegno di legge sulla concorrenza.

Concludendo, come accennato, l’eliminazione del canone Rai trova spazio nel Recovery Plan italiano, in cui cui si promette la cancellazione dell’obbligo per i venditori di elettricità, di raccogliere tramite le bollette somme che non sono direttamente collegate con l’energia. Staremo a vedere se questo ritorno al passato sarà apprezzato dagli italiani.