Autore: B.A

INPS

Bonus centri estivi, via alle domande, la guida

Da oggi 8 giugno si possono presentare le domande per le agevolazioni.

Scuole chiuse fino a settembre, questo ciò che ha prodotto il coronavirus e ciò che è stato costretto a decidere il governo. Ma i centri estivi ripartono, con una grande novità. Si potranno sfruttare i centri estivi grazie al bonus baby sitter messo a disposizione dal decreto Rilancio. Vediamo nello specifico cosa prevede la misura e cosa occorre sapere per i genitori e le famiglie interessate a questa particolare misura.

Via alle domande per i centri estivi

L’Inps ha messo a posto la piattaforma per permettere agli interessati di richiedere la prestazione. Parliamo del bonus per mandare i figli ai centri estivi, grazie al bonus baby-sitter che è stato introdotto dal decreto Rilancio.

Da oggi 8 giugno si possono presentare le istanze. La misura è volta a dare sostegno ai genitori lavoratori che hanno dei figli piccoli da accudire, anche se trattasi di genitori affidatari. Per poter usufruire della prestazione occorre che i bambini siano di età non superiore agli 11 anni.

Il meccanismo è quello previsto già per il bonus baby sitter che fu varato con il decreto Cura Italia, quando però non si poteva spendere il bonus per i centri estivi. Infatti l’allargamento anche ai centri estivi del bonus baby sitter è una novità che il governo ha inserito nel decreto Rilancio. Occorre presentare domanda e attivare il libretto lavoro, in modo tale da poter completare la procedura.

Bonus centri estivi, modulo e procedura

Il modulo quindi, da oggi è online ed è disponibile per le famiglie interessate, direttamente sul sito dell’Inps. E sullo stesso portale che si potrà inoltrare la domanda.

Per procedere occorre autenticarsi nella sezione My Inps con le proprie credenziali, cioè con il Pin dispositivo, con lo Spid, la Cns o la Cie.
Infatti nella sezione riservata al bonus baby-sitter, i genitori avranno la facoltà di scegliere la misura inserita in «Servizi integrativi per l’infanzia», dove si dovranno inserire i propri dati e quelli del figlio per il quale si vuole presentare la domanda per avere il bonus.

Occorre sottolineare che la misura si può richiedere solo se all’interno del nucleo familiare non c’è un altro genitore che beneficia di una delle altre misure di sostegno al reddito previste dai decreti di emergenza del governo, oppure di altri aiuti come la cassa integrazione, la mobilità o la Naspi.

Per avere la possibilità di usare il benefit baby sitter per i centri estivi, occorre avere i dati della struttura in cui verrà inserito il bambino e un documento che prova l’iscrizione.

La modifica della procedura che l’Inps ha approntato era da tempo attesa, poiché il bonus baby sitter col decreto Rilancio è stato portato da 600 a 1.200 euro. Una variazione che riguarda chi non lo ha percepito nel decreto Cura Italia.