Bonus 200 euro a chi spetta: ci sono anche disoccupati e percettori di reddito di cittadinanza

Bonus 200 euro a chi spetta: ci sono anche disoccupati e percettori di reddito di cittadinanza

La misura voluta dal governo abbraccerà diverse categorie

Il bonus 200 euro è la misura una tantum con cui si proverà a dare una mano ai cittadini dal reddito medio-basso. La scelta è stata effettuata nell’ambito del Decreto Aiuti. L’obiettivo è rendere un po’ meno difficile la sostenibilità economica di un periodo in cui la spinta inflazionistica genera non pochi problemi a chi ha meno disponibilità reddituale. Dal caro energia all’aumento dei prezzi sui generi alimentari, con molte criticità che sono correlate agli ultimi eventi a livello internazionale, con particolare riferimento alla guerra in Ucraina.

Bonus 200 euro: a chi spetta

Questi 200 euro verranno ricevuti una sola volta da quanti hanno un reddito che è al di sotto dei 35.000 euro lordi. La misura era stata annunciata nei giorni scorsi, ma nel tempo sono emersi alcuni particolari rispetto a quelle che erano state le informazioni che si immaginava potessero essere dettagliate.

A partire dalla categorie che beneficeranno del bonus. Era noto che sarebbe spettato a pensionati, lavoratori dipendenti ed anche autonomi. Quella che si può definire novità delle ultime ore è la presenza di tre categorie per le quali poteva esserci il dubbio. Si fa, in particolare, riferimento a:

  • collaboratori domestici
  • disoccupati
  • percettori del reddito di cittadinanza

Bonus 200 euro: quando arriva e come

Non era, inoltre, chiaro quando sarebbe arrivato il bonus 200 euro. Arriverà nel mese di luglio per circa 28 milioni di persone. I lavoratori dipendenti dovrebbero riceverlo con lo stipendio di luglio, con la somma che sarebbe inizialmente a carico del datore di lavoro. Questi, in un momento successivo, potrà vedersi i 200 euro rimborsati nel momento in cui saranno considerati un anticipo sulle imposte che dovranno versare.

Per i pensionati, invece, i 200 euro saranno accreditati assieme alla pensione di luglio. Nel caso di autonomi e liberi professionisti, invece, il supporto sarà erogato attraverso un fondo ad hoc creato. Si attendono i dettagli relativi al modo in cui avverrà l’erogazione per questa categoria. Anche in questo caso, però, può essere ritenuto corretto pensare al mese di luglio come data dell’erogazione. Restano, ovviamente, esclusi dalla platea coloro i quali sono al sopra dei 35.000 euro lordi di reddito}in tutte le categorie.

Bonus 200 euro con risorse trovate senza scostamento di bilancio

Nelle ultime ore è arrivata in merito una dichiarazione del ministro del Lavoro Andrea Orlando. «Avremmo - si legge nel virgolettato riportato dall’Adnkoronos - voluto fare di più». Ma ha spiegato come le risorse «in assenza di uno scostamento di bilancio» siano state limitate.

Dalle parole dell’esponente del governo Draghi è comunque emerso l’orientamento a valutare la possibilità di fare ulteriori sforzi, sottolineando come quanto fatto sia una risposta che va nella direzione giusta. Un segnale definito «tangibile» per categorie come lavoratori, pensionati e chi rischia di trovarsi in una situazione di difficoltà.