«Berlusconi ha seri problemi cardiologici», il processo Ruby ter si sposta a maggio

«Berlusconi ha seri problemi cardiologici», il processo Ruby ter si sposta a maggio

Problemi di salute per Silvio Berlusconi, il processo Ruby ter viene spostato a maggio

Slitta a maggio il processo Ruby ter in cui vede imputati a Roma, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Mariano Apicella per la presunta corruzione per indurre il cantante a dare falsa testimonianza sulle feste organizzare ad Arcore, in Lombardia. L’udienza è stata rinviata per le precarie condizioni di salute dell’ex premier.

La richiesta di legittimo impedimento avanzata dal difensore di Berlusconi, Franco Coppi, è stata accolta dai giudici della seconda sezione penale. La corte ha spiegato che dalle cartelle cliniche presentate in aula «emergono seri problemi cardiologici».

Problemi di salute per Silvio Berlusconi, il processo Ruby ter viene spostato a maggio

Silvio Berlusconi e Mariano Apicella sono stati accusati di corruzione, a quest’ultimo è stata contestata anche la falsa testimonianza. Il procedimento si concentra sulla presunta consegna di denaro, circa 157mila euro, da parte dell’ex premier al cantante per dire il falso sul caso delle «olgettine» e sulle cene nella villa San Martino di Arcore.

I magistrati hanno respinto la richiesta del pm Roberto Felici di stralciare la posizione di Apicella dal processo, spiegando che le due posizioni sono strettamente connesse. In un altro filone del processo Ruby ter, lo scorso 30 novembre, uno dei suoi avvocati Federico Cecconi, aveva spiegato che le condizioni di salute di Berlusconi avevano avuto «un’ulteriore forma di ingravescenza», ma non era stato chiesto il legittimo impedimento.

Come sta Silvio Berlusconi

A settembre Silvio Berlusconi è risultato positivo al Coronavirus ed è stato ricoverato per undici giorni presso l’ospedale San Raffaele. Ha poi trascorso la quarantena a Villa San Martino. I medici gli avevano consigliato riposo assoluto ma così non è stato, per questo motivo il suo quadro clinico è peggiorato e gli impedisce di avere un certo «attivismo».

In queste ore il leader di Forza Italia ha inviato una lettera al Corriere della Sera in riferimento all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e ribadisce di voler lavorare "per il bene dell’Italia contribuendo con alcune proposte, atti concreti per aiutare i «meno garantiti dalla crisi: i lavoratori autonomi e i giovani». Berlusconi auspica che si possa trovare «una convergenza sulle concrete esigenze del Paese».