AstraZeneca per under 60, Viola: «Non per tutti, teniamo limite su donne»

La professoressa Antonella Viola, immunologa, con un tweet ha detto la sua sul possibile uso dell’AstraZeneca su chi ha meno di 60 anni

È sempre il vaccino AstraZeneca a prendersi, in un certo senso, la scena. L’ipotesi che possa essere somministrato sotto i 60 anni in ragione della necessità di accelerare ancora sul fronte vaccini sta facendo discutere.

La comunicazione, anche istituzionale ed in alcuni casi scientifica, non sempre impeccabile sul preparato ha generato confusione negli scorsi mesi e si sono avuti diversi segnali rispetto al fatto che non manchino le persone che lo guardino con meno fiducia rispetto ad altri.

AstraZeneca, le parole di Figliuolo

«I vaccini - ha spiegato il commissario per l’Emergenza, generale Francesco Figliuolo - vanno impiegati tutti. AstraZeneca è un vaccino che è consigliato per determinate classi, ma l’Ema dice che va bene per tutti. In Gran Bretagna hanno somministrato ventuno milioni di vaccini AstraZeneca. Questo è importante, perché fare il vaccino vuol dire salvarsi».

I numeri del Regno Unito sono probabilmente il migliore spot che si possa fare del preparato di AstraZeneca, alla luce del fatto che il suo uso ha migliorato in maniera considerevole la situazione epidemiologica di un territorio che gradualmente sta viaggiando verso una quasi normalità.

Il punto che, a volte, fa meno effetto a livello mediatico è che gli eventi avversari sono rarissimi. «È chiaro - ha evidenziato Figliuolo - che ci sono degli effetti collaterali, ma sono infinitesimi. Dobbiamo impiegare tutto, se non impieghiamo tutto il ritmo della campagna non raggiunge risultati e gli effetti voluti nei tempi che mi sono prefigurato insieme alla mia struttura e insieme alle regioni».

L’ipotesi di vaccinare under 60 con AstraZeneca è perciò esistente. «Questo - ha evidenziato Figliuolo - si sta pensando nelle interlocuzioni che ho avuto con il Comitato Tecnico Scientifico, con l’Istituto Superiore di Sanità e il Consiglio Superiore di Sanità. Chiaramente è un discorso che gli scienziati stanno vedendo, anche sulla base degli studi più avanzati che ci sono in Gran Bretagna».

AstraZeneca ad under 60, le dichiarazioni del presidente dell’Aifa Palù

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera del 4 maggio si è esposto sulla questione il professor Giorgio Palù, virologo e presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Quest’ultimo ha fatto chiarezza su un punto rispetto alla possibilità che AstraZeneca possa essere somministrato anche a chi ha meno di 60 anni.

«Non c’è mai stato - ha evidenziato - un divieto. Ema non ha posto restrizioni per età mentre Aifa ha solo dato un’indicazione per uso preferenziale agli over 60. Il suggerimento è stato interpretato come regola, ma non è così».

«Tanto che - ha proseguito Palù - Aifa suggerisce di fare la seconda dose con AZ a chi ha già fatto la prima con lo stesso vaccino, indipendentemente dall’età. Se ne discuterà di nuovo per meglio specificare questo punto ed evitare che per un irragionevole valutazione del rischio molti saltino gli appuntamenti e perdano opportunità di proteggere sé e gli altri»

AstraZeneca per chi ha meno di 60 anni, le parole della professoressa Viola

Attraverso il suo profilo Twitter la professoressa Antonella Viola dell’Università di Padova si è espressa proprio sul preparato in questione. «AstraZeneca sotto i 60 anni? Non per tutti. Il rischio - ha scritto l’immunologa - di effetti collaterali gravi è raro ma maggiore nelle donne giovani. Vacciniamo allora tutti gli uomini e teniamo fermo il limite di età nelle donne. Basta con la medicina che non considera il nostro sesso».