Autore: B.A

Rc Auto - Assicurazione auto

Assicurazione RCA, le telecamere contro i furbetti, multe salate in arrivo

Arrivano multe salatissime per chi circola senza essere in regola con l’assicurazione RCA e viene beccato dalle telecamere, ecco come funziona la novità.

Circolare in auto è inevitabilmente pericoloso, per chi guida e per i terzi, sia trasportati che soggetti incrociati per strada. La polizza RCA, acronimo di Responsabilità Civile Auto è l’assicurazione obbligatoria per legge che serve per circolare con auto, moto, camion, ciclomotori, furgoni e qualsiasi altro veicolo a motore. Si tratta della polizza che copre l’auto e il suo proprietario e conducente, dagli eventuali danni che può causare a terzi.

Con la polizza RCA infatti, la compagnia di assicurazione risarcisce, entro il massimale previsto dal contratto (per legge c’è un massimale minimo da inserire), eventuali danneggiati diversi dal conducente dell’auto e dal suo veicolo, nel caso la responsabilità di un sinistro ricada su di lui.

Fatta questa dovuta premessa, evidente che la polizza obbligatoria più che una tassa va intesa come un elemento di sicurezza molto importante per chi circola per le strade con un veicolo. Ma nella realtà dei fatti, esistono molti italiani che circolano senza questa copertura, al di fuori del periodo di copertura e cioè totalmente scoperti di assicurazione.

Statistiche alla mano sono circa 2,6 milioni i conducenti di vetture che circolano non essendo a norma con la polizza obbligatoria, diventando un pericolo per gli altri ed anche per se stessi. Adesso però, il momento dei furbetti sembra arrivato al termine, perché una novità riguardante le telecamere e le zone a traffico limitato (ZTL), potrebbe porre fine o ridurre il fenomeno.

Maxi multe per chi non è in regola con la RCA

Arrivano maxi multe per chi circola con un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa. Sono previste infatti sanzioni da capogiro, un autentico salasso se non si è in regola con l’assicurazione. Al riguardo fa chiarezza una circolare di Armando Forgione, direttore centrale di tutte le specialità di Polizia. Con questa circolare si ordina alle forze di Polizia di utilizzare le telecamere delle zone a traffico limitato, delle corsie riservate e gli autovelox, a controllare pure la copertura RCA.

L’unico vincolo imposto dalla circolare è che il controllo sulla regolarità assicurativa deve sopraggiungere solo nel caso in cui l’automobilista intercettato dalle telecamere, sia incorso in un’altra infrazione. In pratica, se un automobilista entra in una zona a traffico limitato, sprovvisto di autorizzazione, potrà essere sottoposto a controllo anche per quanto concerne la regolarità assicurativa. Nel caso in cui l’automobilista venisse trovato sprovvisto anche di polizza RCA coperta, potrebbe incorrere anche in questa contravvenzione, oltre a quella per ingresso in Ztl senza permesso.

Multe salate per chi non è in regola con la RCA

L’automobilista che viene scoperto senza la valida copertura assicurativa, verrà obbligato a dimostrare il contrario entro 30 giorni, decorsi i quali dovrà pagare la multa prevista che è un autentico salasso. Infatti per la fattispecie di caso, oltre alla multa per la Ztl, che va da 83 a 33 euro, l’automobilista verrà sanzionato con un secondo verbale da 868 a 3.471 euro.

Tutto questo oltre al fatto che gioco forza dovrà provvedere a rinnovare l’assicurazione se la sua era scaduta, o a farne una nuova se circolava con un veicolo privo totalmente di copertura assicurativa. Questo perché l’auto potrebbe subire il fermo ammnistrativo nel caso in cui il trasgressore non presenti agli organi accertatori la polizza valida entro sei mesi dall’infrazione. A questa pesante sanzione pecuniaria bisogna aggiungere anche la decurtazione di 5 punti sulla patente.

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Dopo anni adesso si fa chiarezza sulle polizze RCA

Fu il Decreto legge sulla concorrenza a consentire di fare multe anche utilizzando le telecamere di Tutor, autovelox fissi, corsie riservate o Ztl. Ma il decreto, poi convertito in legge, non abrogò la precedente normativa e così le novità introdotte non divennero mai attive. Inoltre, secondo la normativa italiana, le telecamere, dei tutor piuttosto che degli autovelox e così via, dovevano avere l’omologazione del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

Omologazione che non è mai stata introdotta sui macchinari di controllo. Per questo, la multa relativa alla RCA non coperta non scatta in automatico, a meno che a seguito dell’infrazione, non si venga fermati da una pattuglia della polizia o di un’altra Forza dell’Ordine. Infatti per quanto detto prima, la telecamera può consentire a chi di dovere di scovare il trasgressore della obbligatorietà assicurativa, ma non consente alle autorità di inviare la multa a casa del cittadino. Infatti quest’ultimo sarà invitato a dimostrare di essere coperto da una polizza, e solo successivamente, quando tale dimostrazione non sarà prodotta, che si passerà alle multe di fatto.