Autore: B.A

Rc Auto - Assicurazione auto

Assicurazione RC Auto: risparmi per i neopatentati con le novità 2020

L’assicurazione RCA per i neopatentati spesso è un autentico salasso, ma oggi si può risparmiare.

Un luogo comune che purtroppo negli anni si è dimostrato assolutamente rispondente alla realtà è che i neopatentati in quanto a RCA, pagano premi piuttosto elevati. Ricordiamo che la polizza RC Auto è la polizza obbligatoria per circolare su strade italiane con veicoli a motore.

Con questa polizza la Compagnia Assicuratrice copre il veicolo a cui è collegata, da qualsiasi sinistro che ha causato provocando danni a terzi, siano essi danni a persone o cose.

È evidente che una Compagnia Assicuratrice deve prevedere premi più elevati per i neopatentati, le cui statistiche nazionali indicano come soggetti più a rischio incidente di un guidatore esperto.

Fatta questa necessaria premessa, dobbiamo dire che esiste un modo oggi, per risparmiare sulla polizza RCA anche se si tratta di neopatentati alla prima assicurazione.

RCA familiare e neopatentati, si può?

L’auto del figlio appena patentato intestata al padre o alla madre è una prassi che molte famiglie da decenni usano per evitare l’autentico salasso a cui andrebbero incontro intestandola al figlio, in materia di assicurazione RCA.

Una prassi che negli anni le Compagnie di Assicurazione hanno cercato di destinare con clausole come guida esclusiva o guidatore esperto, o prevedendo tariffe diverse se l’auto, pur intestata ad un guidatore di vecchia data, è usata anche da giovani o neopatentati.

Oggi però c’è un modo per risparmiare sulla polizza RCA senza dover necessariamente intestarsi anche la macchina del figlio. Una possibilità che si ha collegando la polizza del neopatentato a quella del guidatore esperto, con la cosiddetta RCA familiare che è entrata in vigore lo scorso 16 febbraio 2020.

Polizza RCA familiare, cosa si risparmia?

Con la polizza RCA familiare, la classe di merito dell’assicurazione diventa familiare. Ogni auto e moto all’interno dello stesso nucleo familiare può essere collegata alla polizza con la classe di merito più favorevole presente in famiglia. In pratica, anche l’auto del neopatentato può essere assicurata usufruendo della fascia più bassa dei proprietari dei veicoli tra i componenti della famiglia.

In pratica ogni mezzo posseduto in famiglia viene assicurato con la fascia più bassa disponibile, che sia quella di un’auto o di una moto, quella del padre o della madre o anche di un altro componente il nucleo familiare.

C’è però un paletto da rispettare, che è quello dell’attestato di rischio, cioè sul documento che riepiloga tutti i sinistri che un assicurato ha causato negli ultimi 5 anni per ciascuna polizza.

In pratica, per poter sfruttare la nuova RCA familiare e collegare la polizza del figlio neopatentato a quella con la classe di merito più favorevole, occorre che l’attestato di rischio di questa polizza sia senza sinistri causati con colpa, anche parziale, negli ultimi 5 anni.

Naturalmente per esperienza e per come funziona il mondo delle assicurazioni a parità di potenza del veicolo tra prima auto e seconda auto collegata con polizza familiare, quest’ultima costerà sempre qualcosa in più della prima, perché la maggior parte delle compagnie tengono in considerazione l’età del guidatore.