Assembramenti scudetto Inter, Sileri: «Possibili ripercussioni su Lombardia, non solo su Milano»

Il sottosegretario del Ministero della Salute in un’intervista rilasciata a La Stampa ha parlato anche dei festeggiamenti per lo scudetto nerazzurro

In tempi normali sarebbero state le immagini dei festeggiamenti dei tifosi dell’Inter. All’epoca del Covid sono state, invece, le immagini degli assembramenti dei supporter nerazzurri per festeggiare il tricolore meritatamente conquistato dagli uomini di Antonio Conte .

La sfumatura nella descrizione dei fatti rappresentata dalle parole chiarisce come quel fatto, in un contesto storico come quello attuale, solleva discussioni ed anche preoccupazioni. E, ad occuparsene, è anche la politica.

Scudetto Inter, la Lombardia era zona gialla

Con il nuovo decreto, quello andato in vigore da 26 aprile, si è scelto di allentare le restrizioni sulla base del fatto che, soprattutto all’aperto, il contagio è difficile. Alle condizioni che, ovviamente, si mantenga la distanza, si evitino gli assembramenti e si indossi la mascherina (a meno che, ovviamente, non ci si trovi al tavolo di un ristorante all’aperto in una situazione che ha precisi limiti determinati dai noti protocolli).

Circostanze diverse da quelle che si sono configurate nelle manifestazioni di gioia dei tifosi dell’Inter. Gioire per il calcio è una radicata tradizione italiana, ma questo non era compatibile con la situazione epidemiologica. Su questo aspetto si è soffermato il sottosegretario del Ministero della Salute Pierpaolo Sileri.

Assembramenti scudetto Inter, parla il sottosegretario Sileri

Ne ha parlato in un’intervista rilasciata La Stampa (edizione del 4 maggio 2021). Ha ammesso come ci sia «un po’ di preoccupazione» per quanto visto nel capoluogo lombardo.

«Fa male - ha detto il sottosegretario - vedere piazza Duomo con 30 mila tifosi urlanti, in festa, molti senza mascherina. Quelle persone hanno dimostrato di non avere un briciolo di buon senso. Vuol dire che si sottovaluta ancora troppo il rischio»

«Se c’erano positivi, è sicuramente - ha chiarito Sileri - avvenuto qualche contagio. Quanti, potremo dirlo solo tra due settimane»

Festeggiamenti scudetto Inter, rischio epidemiologico per la Lombardia?

L’esponente del governo Draghi per chiarire quello che è stato il rischio ha preferito basarsi sui numeri. Secondo le cifre la stima è che che in Lombardia ci ciano 14 positivi ogni 10.000 abitanti.

Ipotizzando che a festeggiare lo scudetto interista a piazza Duomo ci fossero 30.000 persone ha posto il caso che potessero esserci 45 portatori del virus.

«Quante - ha aggiunto - ne abbiano infettate, a loro volta, difficile dirlo. Dipende dalla loro attenzione alle misure di sicurezza, come mascherina e distanziamento».

Occorrerà, dunque del tempo, per valutare quelli che potranno essere le conseguenze di quanto accaduto e il fatto potrebbe generare conseguenze non solo alla situazione epidemiologica del comune meneghino poiché, secondo Sileri, “in piazza non c’erano solo milanesi”.

«Ci sarà stata - ha evidenziato - gente arrivata da Varese, Cremona, Pavia e altri comuni vicini. Parlerei quindi di possibili ripercussioni sulla Lombardia, non solo su Milano».

Per valutare eventuali effetti di quanto accaduto bisognerà aspettare, con l’auspicio che ovviamente le conseguenze siano limitate e che non scene come quelle di Milano non si verifichino fino a quando non ci saranno le condizioni adeguate a farlo.