Approvata la legge di Bilancio dei bonus, eccoli uno per uno

La Manovra finanziaria 2021 è stata approvata al Senato è ha una dote di bonus mai vista prima, eccoli tutti.

Una manovra da 40 miliardi, tutti in deficit, questo ciò che il governo Conte bis ha prodotto per il 2021. La legge di Bilancio ha ottenuto il via libera definitivo del Senato, anche se a dire il vero il passaggio a Palazzo Madama era diventato solo istituzionale e del tutto formale dopo che dalla Camera dei Deputati il testo era uscito bloccato.

I ritardi che hanno portato il governo ad arrivare a dopo Natale con la manovra ancora da approvare, hanno portato il testo in Senato senza possibilità di essere discusso. Il conseguente voto di fiducia alla manovra è servito solo a dare il via libera alla legge di Bilancio che probabilmente passerà alla storia come la finanziaria dei bonus. Infatti sono moltissimi i bonus previsti nel testo della legge di Bilancio.

Dal superbonus al bonus chef, tra vecchi e nuovi strumenti

Con 156 voti favorevoli e 124 contrari, il Governo ha ottenuto la fiducia in Senato sulla Legge di Bilancio 2021 che di fatto diventa legge dello Stato. Tra i provvedimenti la proroga al Superbonus del 110% sulle ristrutturazioni, sugli interventi per l’efficienza energetica degli immobili e sulle misure per la sicurezza antisismica delle case.

La proroga va oltre la validità della legge di Bilancio perché prevede l’estensione del provvedimento fino al 31 dicembre 2022. A dire il vero, la proroga arriva a giugno 2022, ma per i sei mesi del semestre finale del 2022, si potranno comunque ultimare i lavori.

Infatti per lavori iniziati prima di luglio 2022, se i lavori iniziati precedentemente sono arrivati al 60% minimo di avanzamento, nel superbonus del 110% potrà essere inserita anche la spesa sostenuta nel secondo semestre del 2022.

Nella manovra c’è anche il bonus Chef, misura del tutto nuova sotto forma di credito d’imposta fino al 40% delle spese sostenute dai cuochi professionisti che lavorano per alberghi e per ristoranti, relative agli acquisti di macchinari e attrezzature utili alla professione e per i corsi di formazione e aggiornamento professionale. La misura riguarda le spese sostenute tra il 1° gennaio ed il 30 giungo 2021 e può arrivare massimo a 6.000 euro.

Quali altri bonus in manovra?

Per il vecchio bonus mobili prevista la proroga. Pertanto, anche nel 2021 per l’acquisto di mobili prevista la detrazione al 50% come prevedeva la misura originaria, ma viene alzato a 16.000 euro il limite per rientrare nella misura.

Ok anche ad un bonus tutto nuovo, chiamato bonus occhiali. Si tratta di un buono spesa, un voucher da 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive. Il benefit sarà appannaggio di appartenenti ai nuclei familiari che hanno un Isee in corso di validità fino a 10.000 euro.

In una fase della vita con la pandemia a costringere alle chiusure ristoranti, pasticcerie e bar, ecco un incentivo per queste attività costrette a svolgere solo attività da asporto e con consegne a domicilio. L’intervento è sull’Iva, con l’applicazione dell’aliquota agevolata al 10% per il trasporto del cibo da asporto.

Novità assoluta anche il bonus idrico da 1.000 euro da utilizzare entro il 31 dicembre 2021. Si tratta di incentivi dedicati a chi ha interesse a sostituire sanitari, rubinetti e soffioni doccia con nuovi prodotti a basso spreco di acqua.

Immancabili i bonus auto

In una manovra stracolma di bonus, non potevano certo mancare incentivi per l’automotive. Nasce così un nuovo bonus auto di 2.000 euro per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi. Bonus questo non alternativo ma che si va ad affiancare ai bonus della stessa natura nati con i decreti emergenziali per il Covid (decreto Rilancio e decreto Agosto).

Sempre in materia auto, anche un bonus di 1.500 euro per gli acquisti di veicoli euro 6 di ultima generazione se comperati tra il primo gennaio e il 30 giugno 2021. Previsto anche un incentivo alla rottamazione di una auto di almeno 10 anni di vita. Rottamando una vecchia e obsoleta auto è previsto un incentivo di 3.500 euro, di cui 1.500 a carico dello Stato e 2,000 euro a carico del venditore, sotto forma di sconto da offrire al cliente.

Infine novità poco pubblicizzata, un bonus Covid a Polizia e Vigili del Fuoco per il surplus di servizi che hanno effettuato per via della pandemia. Bonus per i lavoratori autonomi con l’ammortizzatore sociale da 250 a 800 euro al mese per 6 mesi e sgravio dei contributi per le aziende che assumono under 35, donne disoccupate del Sud e sgravi potenziati se le assunzioni arrivano nel Mezzogiorno.

Anche un Kit digitalizzazione tra i bonus introdotti. Si tratta di smartphone o tablet in comodato d’uso gratuito con un anno di connessione a internet per famiglie fino a 20.000 euro di Isee. Confermato anche il bonus Tv con 50 euro di incentivo per chi ne acquista uno adatto alla nuova tecnologia DVTB2. e da luglio la grande novità dell’assegno unico per i figli fino a 18 anni di età, primo passo per il Family Act, la riforma delle misure a sostegno della famiglia.