Apple, arriva la riparazione fai-da-te: il programma Self Service Repair

Apple, arriva la riparazione fai-da-te: il programma Self Service Repair

Grazie al programma Self Service Repair, a partire dal prossimo anno, gli utenti potranno riparare autonomamente i dispositivi Apple.

Arriva una novità che sicuramente farà molto piacere ai tantissimi possessori di dispositivi Apple.

Apple, un marchio che ormai non ha bisogno di presentazioni

La nota azienda multinazionale statunitense realizza sistemi operativi, smartphone, e dispositivi multimediali ed ha sede a Cupertino, in California. Apple è leader del mercato delle tecnologia, insieme ad altri big come Amazon, Google, Microsoft, IBM e Meta, e da sempre è stata piuttosto restia a condividere informazioni di dettaglio sui propri prodotti.

Ma a seguito del forte pressing messo in atto dalle associazioni dei consumatori e dagli azionisti vicini ai temi della sostenibilità, Apple ha recentemente dato il via al programma denominato ’Self Service Repair’. Nella nota ufficiale a commento dell’iniziativa, Apple ha specificato che l’appena citato programma consentirà ai clienti capaci di effettuare le riparazioni, di accedere a componenti e strumenti originali di Apple. Una piccola grande rivoluzione, insomma.

Apple, arriva la riparazione fai-da-te: cosa cambia per gli utenti?

Quasi superfluo notare che siamo innanzi ad un cambio di rotta di rilievo per un’azienda da sempre ’abbottonata’ e mai propensa a condividere il proprio know-how. Anzi, solo negli ultimi anni ha aperto la sua politica di accesso, a terzi autorizzati, di pezzi di ricambio originali per i prodotti venduti.

Infatti il programma Self Service Repair si aggiunge ai circa 5000 Centri Assistenza Autorizzati Apple e alle circa 2800 aziende che fanno parte del programma Independent Repair Providers, le quali hanno già accesso a parti originali, strumenti e manuali.

In concreto la novità è rappresentata dalla possibilità, garantita a tutti gli utenti che usano dispositivi Apple, di sostituire elementi usurati o rotti dei propri strumenti di comunicazione, senza obbligo di andare ogni volta in un Apple Store o in uno dei migliaia di centri autorizzati presenti sul territorio.

La novità scatta anzitutto nel paese dove ha sede Apple, ossia gli USA. A partire dal 2022, con il supporto per quanto attiene agli iPhone 12 e iPhone 13. Ma nel corso del prossimo anno, è prevista l’estensione del fai-da-te nelle riparazioni, ad altri paesi del mondo, Italia compresa.

Self Service Repair Apple, i dettagli sul servizio

Quella del Self Service Repair sarà una rivoluzione graduale, che partirà dai cellulari, per poi riguardare i Mac con processore chip M1. Jeff Williams, Chief Operating Officer di Apple è stato molto chiaro nel commentare il programma in oggetto: "Ampliare l’accesso a parti originali Apple garantisce ancora più possibilità di scelta quando si ha bisogno di una riparazione". Il tutto, evidentemente, a beneficio del singolo cliente.

Apple, arriva la riparazione fai-da-te: manuale e parti di ricambio online

Da notare che sarà attivo un nuovo negozio online per il Self Service Repair, il quale consentirà di acquistare oltre 200 parti originali singole e strumenti, che permettono di ultimare le riparazioni più tipiche per iPhone 12 e iPhone 13.

Attenzione però alle regole inerenti alla garanzia, che Apple fa rispettare con rigore: «I clienti coperti da garanzia, AppleCare+ o AppleCare Protection Plan, devono contattare Apple o richiedere assistenza ad un fornitore di servizi autorizzato. Se una riparazione eseguita al di fuori delle reti di riparazione autorizzate di Apple non ha esito positivo o provoca danni al dispositivo, le riparazioni future presso gli Apple Store, la rete di fornitori di servizi autorizzati Apple e i centri di riparazione, potrebbero essere soggette a costi di assistenza fuori garanzia». Parafrasando quanto riportato dall’azienda di Cupertino, non vi sarà insomma libertà totale per l’utente.

D’altronde, è piuttosto chiaro che il servizio Self Service Repair sia stato ideato per persone competenti in fatto di assistenza tecnica, e che dunque sanno come agire per riparare dispositivi elettronici. Per tutti gli altri, resta assai preferibile rivolgersi ad un fornitore di assistenza professionale.