Autore: Giacomo Mazzarella

11
Set

Anniversario 11 settembre: Al Zawahiri chiede nuovi attentati per Al Qaeda

Mentre il mondo occidentale ricorda il terribile attentati delle Torri Gemelle il leader di Al Qaeda torna a minacciare attacchi terroristici

Che sia stato fatto di proposito è un dato di fatto perché la scelta dell’11 settembre, come data per predicare la guerra santa e per spingere i suoi martiri a fare attentati nel mondo occidentale, da parte del leader di Al Qaeda, Al Zawahiri, non può essere una coincidenza. Oggi in tutto il mondo occidentale si ricorda con tristezza ed orrore il terribile attentato delle Torri Gemelle a New York. E proprio oggi ha parlato il capo di Al Qaeda, Ayman Al Zawahiri. Parole che fanno ripiombare nel terrore e nella paura il mondo occidentale.

Al Zawahiri, il successore di Osama Bin Laden

Nel giorno dell’anniversario degli attentati nella Grande Mela, Al Zawahiri chiede ai suoi seguaci di compiere nuovi attentati nel mondo. Un messaggio di quelli classici a cui ormai siamo abituati. Oggi è tornato a parlare colui che ha sostituito Osama Bin Laden a capo di Al Qaeda.
Ayman Al Zawahiri, attuale leader di Al Qaeda è tornato a predicare la jihad ed il video è stato diffuso dal sito che ai tempi di George E Bush ha avuto un ruolo fondamentale nella lotta al terrorismo, cioè «Site».

Francia e Regno Unito nel mirino

Il video è il classico manifesto propagandistico di questi terroristi con Al Zawahiri che sprona i suoi adepti a colpire l’occidente, indicando Francia e Gran Bretagna come obbiettivi, per così dire sensibili. Al Zawahiri ha inneggiato agli attentati del 2001, difendendoli ed in qualche modo benedicendoli. Inoltre ha criticato quanti ex jihadisti adesso rinnegano quegli attentati.

Oltre a ciò, il video vede Al Zawahiri ripetere il solito misto di follia e delirio tipico dei suoi messaggi, alla stregua dell’ultimo del 2016 in cui spiegava come Al Qaeda avrebbe affrontato l’America negli anni successivi. Anche stavolta non manca un passaggio sugli States.

«L’America è il nemico dei musulmani e dell’Islam e Trump lo ha dimostrato spostando lasciata americana da Tel Aviv a Gerusslemme.», Cosi Al Zawahiri inizia il discorso con cui accusa l’America di di aver avviato una guerra contro l’Islam dai tempi di George W Bush. «Gli americani sono deboli e vogliono essere attaccati», così il leader di Al Qaeda esorta i suoi a proseguire la crociata.

Proprio oggi a New York la giornata è stata intitolata «never forget», cioè mai dimenticare. Mai scordare le 2977 vittime degli attentati di quel terribile giorno di 18 anni fa e per non dimenticare di tenere alta la guardia contro i fondamentalisti e contro chi predica terrore, attentati e morte. La stessa linea che ha tenuto Donald Trump proprio oggi. Durante un suo intervento al Pentagono (fu anche esso un obbiettivo di uno degli aerei dirottati dai terroristi nel 2001) il Presidente degli Stati Uniti d’America oltre che ricordare con cordoglio le vittime degli attentati, ha anche giustificato la cancellazione dei negoziati di pace con i talebani.